C’è un complicato guaio con i terremotati
Migliaia di persone coinvolte dai terremoti nel Centro Italia sono ospiti negli hotel della costa: ma gli hotel sapevano di doverli ospitare solo fino ad aprile, ché poi arrivano i turisti

Migliaia di persone coinvolte dai terremoti nel Centro Italia sono ospiti negli hotel della costa: ma gli hotel sapevano di doverli ospitare solo fino ad aprile, ché poi arrivano i turisti

Solo in un paese seriamente stressato può capitare che il risultato del voto amministrativo in una sola città di provincia possa pesare più del medesimo voto espresso in decine di altri comuni [Continua]

Tra migliaia di chiamate e centinaia di interventi dopo ogni scossa di terremoto, quindi quasi ogni giorno

Per il terremoto di fine luglio: la maggior parte ha trovato una sistemazione temporanea, ma la situazione è ancora incerta

A Tokyo lo iodio radioattivo nell'acqua può essere pericoloso per i neonati, le esportazioni di cibo sono vietate e l'industria è ferma

In realtà questo pezzo è solo un misero modo per chiedere scusa a una ragazza che si chiama Alice (buon onomastico Alice), in ritardo per giunta [Continua]

Undici video, foto e storie sul disastro di un anno fa e sulle sue conseguenze

Dopo l'ultimo terremoto molte persone hanno sfondato i cancelli e l'hanno occupata, convincendo la Regione a farne una struttura di accoglienza permanente

Una nuova linea elettrica sta raggiungendo la centrale, servirà per riavviare i sistemi di raffreddamento dei reattori

Le foto mostrano un borgo ancora in gran parte raso al suolo, dove non abita più nessuno e dove perfino il cimitero è un cantiere

Nel suo nuovo ebook Leonardo Tondelli parla del terremoto in Emilia e invita a mettere da parte "la statuetta dell’emiliano autonomo e fiero"

Uccise migliaia di persone, distrusse intere città, creò fiumi e nuovi paesaggi, in una zona del paese che da allora ha dovuto reinventarsi

Sette anni e mezzo dopo i terremoti in Centro Italia, nella cittadina marchigiana di Camerino quasi tutti i residenti e le attività sono andate fuori, e i lavori di ricostruzione vanno lentissimi

Il terremoto di magnitudo 8,8 ha causato alte ondate in tutta l’area del Pacifico: ci sono centinaia di morti e un’emergenza nucleare


Nel paese è notte, ma i soccorsi continuano nelle città distrutte con centinaia di morti, migliaia di dispersi e la paura per le centrali nucleari in avaria
