Le altre pandemie italiane, viste dai giornali
Dall'influenza asiatica del 1959 alla SARS del 2003: storia di come la stampa reagì davanti alla minaccia di un contagio senza cure

Dall'influenza asiatica del 1959 alla SARS del 2003: storia di come la stampa reagì davanti alla minaccia di un contagio senza cure

I casi di contagio sono più di 17mila in tutto il mondo, mentre in Cina il numero dei morti ha superato quello registrato ai tempi della SARS

Il numero dei contagi in Cina ha superato quello della SARS, ma il tasso di mortalità resta molto inferiore: intanto sono cominciati i rimpatri dei cittadini stranieri che si trovano a Wuhan

Cioè quanto peserebbero tutte le particelle virali in circolazione, insieme: può sembrare un calcolo fine a se stesso, ma la ricerca che lo ha fatto dice alcune cose utili

Decine di manifestanti hanno lanciato pietre e appiccato incendi per protestare contro l'arrivo di 72 persone evacuate dalla città cinese

Giornali, politici, esperti e istituzioni usano spesso il nome della malattia per fare riferimento al virus che la causa e viceversa, creando qualche confusione: meglio fare un ripasso


Il regime ha fatto sapere che finora non c'è alcun caso di contagio, ma molti temono che un'eventuale diffusione del virus possa avere gravi conseguenze

No, secondo una ricerca condotta in Corea del Sud: ma servono ulteriori conferme



Le foto di questi giorni mostrano supermercati svuotati a Ginevra e Buenos Aires, mezzi pubblici disinfettati a Bogotà, e piazze deserte a Cracovia e Bangkok

Milano, Roma, Bologna e Codogno quasi deserte, fotografate

Regione per regione: prevedono quasi tutte un periodo di autoisolamento di 14 giorni e l'obbligo di avvisare il proprio medico curante

Lo si sente dire spesso, pure dal presidente degli Stati Uniti, ma non ci sono ancora prove scientifiche per dirlo


Negli allevamenti dei Paesi Bassi è iniziato l'abbattimento di migliaia di visoni: avevano contratto il virus dagli esseri umani e in un paio di casi ne avevano contagiati altri

C'è chi ha invitato i propri cittadini a evitare il territorio italiano e chi ha interrotto il traffico aereo: una breve guida

C'è il sospetto che i numeri ufficiali non siano reali e che le rotte dei pellegrinaggi siano una delle principali vie di diffusione del virus
