Le elezioni in Israele sono andate bene per Benjamin Netanyahu
Il Likud, il suo partito, ha ottenuto gli stessi voti di quello del suo avversario politico Benny Gantz, ma dovrebbe comunque riuscire a formare il nuovo governo

Il Likud, il suo partito, ha ottenuto gli stessi voti di quello del suo avversario politico Benny Gantz, ma dovrebbe comunque riuscire a formare il nuovo governo

I sondaggi dicono che sarà una gara a due – Benjamin Netanyahu contro Benny Gantz – ma molto dipenderà dalle alleanze post-elettorali

Il procuratore generale ha accolto le raccomandazioni della polizia accusandolo di corruzione, frode e violazione di fiducia: e ora?

La fragile coalizione di Naftali Bennett ha ottenuto il voto di fiducia, e ha posto fine a 12 anni di dominio di Benjamin Netanyahu

Domenica si è tenuta la prima riunione dei leader della nuova eterogenea maggioranza, il voto di fiducia è previsto nei prossimi giorni

Il primo ministro israeliano ha annunciato di voler annettere la Valle del Giordano, se rieletto: è solo una mossa elettorale o c'è qualcosa di concreto?

Nessuno ha abbastanza seggi per sostenere un governo: Netanyahu ha proposto un governo di unità nazionale

Per la quinta volta nella sua carriera, anche se fra un anno e mezzo dovrebbe cedere l'incarico al suo alleato Benny Gantz

Saranno le quinte elezioni in quattro anni, e non è chiaro se ne uscirà una maggioranza stabile

L’ha fatta uno dei ministri più estremisti del nuovo governo Netanyahu, i palestinesi l’hanno definita una «provocazione senza precedenti»

Includerà partiti di estrema destra e ultra-ortodossi e sarà guidato di nuovo da Benjamin Netanyahu

Il primo ministro israeliano l'ha ripetuto in conferenza stampa, ma è il contrario di quello che vorrebbero gli Stati Uniti

È stata più volte definita imminente, e poi ritardata: ci sono problemi diplomatici ma soprattutto militari, e nessuna opzione favorevole

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha trovato un accordo con Benny Gantz, uno dei leader dell'opposizione: ci sarà anche un "gabinetto di guerra"

Tutto iniziò a giugno, quando Hassan Rouhani vinse le elezioni e diventò il nuovo presidente dell’Iran, sostituendo Ahmadinejad. Unica new entry moderata in un panorama popolato da Assad, armi chimiche, minacce di guerra e guerra vera e propria [Continua]


Una serie di bombardamenti israeliani ha causato un incendio in un accampamento, uccidendo almeno 45 civili: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che è stato «un tragico errore»

Vicino alla città di Rafah, forse per accogliere e al tempo stesso rinchiudere i profughi palestinesi che in caso di attacco israeliano non avranno altro posto dove andare

Il primo giorno del Ramadan, a meno che Hamas acconsenta a rilasciare gli ostaggi entro quella data: raggiungere un accordo sarà difficile
