Le compagnie floreali tentano di imbrogliare Google?
Secondo il New York Times alcune aziende pagherebbero per ottenere link ai loro siti

Secondo il New York Times alcune aziende pagherebbero per ottenere link ai loro siti

Lo fa già, sì, ma il sistema non funziona benissimo: le cose miglioreranno grazie a un nuovo accordo di cui scrivono Bloomberg e Financial Times

Google ha giocato con i diversi strati di neuroni artificiali del suo software per il riconoscimento delle immagini, con risultati notevoli

Dopo Google, anche altri motori di ricerca hanno iniziato a rimuovere i link "non più rilevanti" dai loro risultati: l'UE intanto ha diffuso nuove (complicate) linee guida

È un ulteriore sviluppo dell'annoso contenzioso con gli editori, che chiedono a Google di pagare i diritti per l'utilizzo dei loro contenuti nelle pagine dei risultati

Il governo ha proposto di estendere il diritto d'autore anche ai testi mostrati nelle pagine dei risultati: Google e gli altri dovrebbero pagare per mostrarli


Il parlamento della Germania ha stabilito nuovi limiti per la libera pubblicazione delle anteprime dei testi sui motori di ricerca

E oggi tra i grandi social network è quello più informativo e civile, cose che pagano

Il sito in cui gli utenti potevano confrontarsi su dubbi e curiosità interessanti e complessi ora è un deserto popolato da bot automatizzati

La nuova funzionalità offre un'anteprima a comparsa delle pagine trovate dal motore di ricerca

Non sono i soldi eventualmente ottenuti da Google e Facebook a fare la sopravvivenza del buon giornalismo [Continua]

Un'inedita e severa protesta contro la scelta di promuovere i risultati e i contenuti di Google+

Il motore di ricerca ha cambiato le sue formule: per dare risultati più rilevanti e punire chi copia e basta

Il motore di ricerca potrebbe presentare una nuova pagina dei risultati dinamica che cambia mentre fai le ricerche

Alcuni siti web maltrattano i clienti per avere più visibilità sui motori di ricerca con la pubblicità negativa, e Google corre ai ripari


Un popolare servizio che raccoglie streaming di film e serie tv è stato di nuovo bloccato dalla magistratura e dall'AGCOM, ed è di nuovo tornato online da un'altra parte

Una pagina su un inesistente dio aborigeno è rimasta online per nove anni, diventando la bufala più longeva dell'enciclopedia: come evitare che succedano cose del genere?
