La crisi del vecchio bar sotto casa
In Italia ne stanno chiudendo molti perché è troppo costoso gestirli e le abitudini sono cambiate

In Italia ne stanno chiudendo molti perché è troppo costoso gestirli e le abitudini sono cambiate

«Il QR code rende il ruolo del cameriere, e la sua commedia, più evanescenti. È strano che non ce ne siamo accorti in un paese dove la politica e le persone parlano fino alla nausea di “food” e dove da anni non si fa che celebrare in tv l’arte della ristorazione»

È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

La grande catena di caffetterie è in difficoltà e non ha più la clientela affezionata di un tempo, il suo nuovo capo diceva di avere un piano

Negli “izakaya” si va solitamente per bere e mangiare dopo il lavoro: ma con il cambiamento di abitudini e prezzi sono sempre meno frequentati

I tentativi del comune di limitarle hanno avuto scarsi risultati e molti imprenditori si stanno preparando al 2026, quando cesserà il blocco introdotto lo scorso anno

E per questo sta investendo centinaia di milioni di dollari in startup e intelligenza artificiale

Sicuramente per chi lavora nel turismo e nella ristorazione, e forse per i conti pubblici; meno per chi in centro ci vive o vorrebbe viverci

Solo a maggio i visitatori hanno speso 23 milioni di euro, racconta il Corriere: Eataly in testa, ma bene anche Spagna e le patatine del Belgio










Il primo negozio italiano della catena di caffetterie sarà inaugurato oggi e aperto al pubblico domani: è più grande ed elegante degli Starbucks che avete in mente
