Gli insuperati vantaggi dei libri di testo di carta
Se ne riparla da qualche anno, dopo la scelta della Svezia di invertire un processo di digitalizzazione della scuola avviato da tempo

Se ne riparla da qualche anno, dopo la scelta della Svezia di invertire un processo di digitalizzazione della scuola avviato da tempo

E cioè lo spopolamento del centro storico, sul quale non hanno idee così diverse

Tra le grandi celebrità è diventato normale creare un proprio marchio di prodotti: tanti si sono rivelati dei fallimenti

«È una manciata di straricchi e strapotenti quella che medita di prolungare il proprio privilegio ben oltre i limiti statistici»

Un dente che risale a 59mila anni fa ha un foro compatibile con un primordiale intervento dentale, ma non tutti sono convinti

Elon Musk lo accusa di aver tradito la missione non profit di OpenAI; lui lo ha descritto come un maniaco del controllo

È aumentare il prezzo delle sigarette, che in Italia sono ancora economiche: c'è chi propone di farle costare 5 euro in più

Un’altra specie di origine tropicale si sta insediando nel mar Mediterraneo, portando incognite e alcuni rischi per l'ecosistema



Da anni lo stoicismo raccoglie schiere di adepti, anche illustri, ma viene molto frainteso e banalizzato

Ci sono studi e casi che fanno pensare che quando vengono presi a male parole funzionino peggio

L'ha resa popolare su internet l'archeologa Kathleen Martínez, che sostiene di aver risolto un annoso mistero: gran parte dei suoi colleghi non è d'accordo

Tra dipendenti e anche all'esterno un consumo elevato di “token” è esibito come qualcosa di molto produttivo e innovativo

Per anni abbiamo attribuito grandi colpe alla “luce blu”, ma un'indagine di BBC ha scoperto che le prove scientifiche sono traballanti

Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

Coinvolge da circa dieci anni tutta la comunità Ngogo, tra le più studiate e numerose al mondo, e in passato molto unita

Si chiama Muse Spark ed è il primo risultato di un anno di enormi investimenti per competere con le aziende più rilevanti del settore

Professori e ricercatori sono accusati di aver ricevuto soldi per ricerche mai fatte e per attrezzature mai comprate
