C’è uno scontro anche dentro al regime iraniano
Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani

Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani

Il governo siriano dice che è stata estradata in Iran, ma Teheran nega di sapere dove si trovi

Il governo conferma la morte di una persona negli scontri di ieri ma dà la colpa ai manifestanti

Dopo una grossa campagna pubblica e grazie ai droni, il governo di Zelensky è riuscito a tirare dalla sua parte Trump e diversi influencer

Lo ha minacciato il gruppo yemenita degli Houthi contro le navi saudite: basta una mappa per capirne i rischi

Per effetto delle nuove nomine di Mojtaba Khamenei, che hanno favorito la fazione più vicina ai Guardiani della rivoluzione

Fu quello di Ruhollah Khomeini nel 1989, partecipatissimo e talmente concitato che la bara cadde più volte

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

La guerra in Medio Oriente ha messo in difficoltà la loro lunga alleanza, e mostrato ancora l'inaffidabilità di Trump

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Erano in vigore da decenni: è una delle prime grosse concessioni fatte al regime dopo il memorandum della scorsa settimana, su cui si continua a negoziare

È il primo fatto direttamente con il gruppo alleato dell'Iran e non con il governo libanese, ma è presto per dire se reggerà

Terminato il G7, il presidente francese ha guidato quello statunitense fra gli spettacolari corridoi dell’antico palazzo reale

Dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni, ma è una specie di accordo per negoziare un futuro accordo

La Guida suprema dell'Iran continua a non farsi vedere, intanto il regime sta manipolando la narrazione per sostenere che sia al comando

Era bloccato dal regime da fine febbraio, ma potrebbero volerci settimane perché la connessione torni stabile in tutto il paese

L'ex presidente iraniano, in passato considerato un radicale, era pronto a collaborare: lo racconta il New York Times


Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti
