Una canzone di Richard Dawson
Una specie di canzone

Una specie di canzone

I Red Hot Chili Peppers, Calvin Harris, i Suede e i maxischermi per Italia-Inghilterra, al primo grande raduno musicale dell'estate in Gran Bretagna

E cose morriconiane

E una manciata di ricordi e lutti

E non vi rammaricate, che non sono il tipo

Uno di quelli che si mettono lì all'angolo con un cartello e propongono di abbracciarti

E varie occasioni di turpiloquio

Nonostante la loro risaputa bruttezza o forse proprio per quella, i “Christmas jumper” sono sempre più di moda, anche in Italia

Uscì vent'anni fa e piacque così tanto che divenne il film più pagato del Sundance Film Festival, condizionando quelli che vennero dopo

Ora dimenticatevi della storia

Che oggi forse manco sarebbe pubblicata

Ricordi di famiglia, fotografie, e genealogie di giornalismo

Con la esse o senza la esse

Storia e storie dello stadio che presto potrebbe essere demolito, come la volta in cui fu illuminato da giornali che bruciavano

“Rumore” parla di rock e culture alternative da più di trent'anni, e continua a uscire mensilmente in un periodo in cui l'interesse verso pubblicazioni di questo tipo è molto basso


«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

Al Sundance, per non fare i soliti ritratti, Victoria Will ha rispolverato la ferrotipia, una tecnica usata nell'Ottocento

Si basa su valutazioni complesse, nozioni di psicologia e dinamica dei fluidi, e simulazioni utili a perfezionare i vari protocolli di sicurezza
