Il coinvolgimento del Marocco nel caso di corruzione al Parlamento Europeo
Non si sa ancora molto al riguardo, ma le indagini della procura belga ipotizzano un impatto anche maggiore di quello del Qatar

Non si sa ancora molto al riguardo, ma le indagini della procura belga ipotizzano un impatto anche maggiore di quello del Qatar


Il lobbista italiano al centro dello scandalo di corruzione al Parlamento Europeo era molto abile nel costruire relazioni ma anche molto riservato, con rapporti stretti col Marocco

Nonostante certe premesse, i Mondiali di calcio sono stati un successo per il paese che li ha organizzati, e fino a poche settimane fa non era affatto scontato

Da anni è impegnato in enormi operazioni per aumentare la propria influenza nel mondo, sia illegali sia legali

Innanzitutto l'ex europarlamentare Antonio Panzeri, e poi altre quattro persone che avevano a che fare con lui in vario modo

Nonostante le moltissime critiche ricevute, il presidente della FIFA li ha definiti «un successo incredibile»

Non c'è solo il Qatar, ovviamente: svolgono operazioni difficili da tenere d'occhio e si muovono in molte zone grigie


È la domanda che si fanno tutti nelle istituzioni europee man mano che le indagini sulla presunta corruzione vanno avanti, e rispondere non è per nulla semplice

I servizi segreti belgi indagavano dal 2021, ma la svolta è arrivata solo lo scorso luglio dopo un'irruzione a casa di Antonio Panzeri

Se ne riparla per via dello scandalo sul Qatar, che forse spingerà a cambiare alcune regole interne

Il paese attraversa l'ennesima crisi economica e sociale, anche se la classe politica e la popolazione cercano di distrarsi

Ci sono state nuove perquisizioni ed è stato tolto l'incarico di vicepresidente a Eva Kaili, tra i politici coinvolti


La presidente del Parlamento europeo ha commentato le notizie sulla sospetta corruzione da parte del Qatar, dicendo che «non ci sarà impunità»

I punti principali della notizia di cui si parla di più da tre giorni, per chi si è perso qualche pezzo

Cosa sappiamo della presunta rete di corruzione che avrebbe coinvolto eurodeputati, funzionari e assistenti, specialmente Socialisti

Deputati e assistenti del gruppo dei Socialisti, anche italiani, sono stati fermati in Belgio con l’accusa di corruzione

Lo ha detto il capo del comitato organizzatore dei Mondiali di calcio, che poi però è stato corretto dal suo stesso comitato
