Come funziona l’ISIS su Twitter
Lo spiega un’analisi americana – descritta su Repubblica da Fabio Chiusi – per cui il grosso è fatto da 79 persone

Lo spiega un’analisi americana – descritta su Repubblica da Fabio Chiusi – per cui il grosso è fatto da 79 persone

La nuova qualità dei video e della comunicazione che l'organizzazione terroristica usa per farsi propaganda in occidente: altro che i VHS di bin Laden

Il collettivo di hacker ha annunciato che bloccherà gli account con cui lo Stato Islamico fa propaganda, ma è meno semplice di quanto sembra

Il Guardian ha ottenuto dei documenti che contengono le linee guida dello Stato Islamico su divisione territoriale, propaganda, educazione e addestramento militare

La polizia belga ha arrestato due persone sospettate di pianificare attentati terroristici a Capodanno

Michela Battaglia e Stefano De Luigi hanno creato manifesti di un'estetica ricercata e straniante, da guardare due volte

Lunedì per circa mezz'ora alcuni sostenitori dello Stato Islamico hanno preso il controllo degli account Twitter e YouTube di un importante comando militare americano

In un video propagandistico girato in Siria parla in un ottimo inglese, e lo si ritiene un esempio degli statunitensi arruolati dai fanatici islamisti

Appartiene a un jihadista canadese di nome Mohammed Khalifa, la cui storia è stata raccontata dal New York Times

I sistemi che le gestiscono per conto delle aziende non sanno garantire che non finiscano su siti che promuovono odio o contenuti discriminatori e offensivi


Quelli condannati per appoggiare l'ISIS e anche quelli radicalizzati in carcere: ora la polizia sta cercando un modo per monitorarli

L'aviazione statunitense ne ha sganciati più di 60 mila sulla città siriana: servono a scoraggiare le nuove reclute ad arruolarsi nell'ISIS

I primi nove numeri di "Dabiq" sono stati disponibili online per più di dieci giorni, anche in Italia, prima di essere rimossi


Ma non era un sito di propaganda, bensì quello di un noto e autorevole esperto: e quindi si discute del confine tra propaganda e informazione


È morto in un bombardamento vicino ad Aleppo Abu Muhammed al Adnani, portavoce del gruppo e capo della divisione che organizza gli attentati all'estero

