C’è ancora confusione sul risultato delle elezioni in Repubblica Democratica del Congo
Il candidato ufficialmente sconfitto – che molti però considerano il vero vincitore – ha chiesto di ricontare le schede ma non di annullare il voto (perché?)

Il candidato ufficialmente sconfitto – che molti però considerano il vero vincitore – ha chiesto di ricontare le schede ma non di annullare il voto (perché?)



Oggi si vota in sei paesi africani, tra complotti per avvelenare i presidenti, divieti di circolare con mezzi a motore ed elezioni tutto sommato normali




Una settimana fa si è votato, con due anni di ritardo, ma ora i risultati non arrivano: forse perché l'attuale presidente teme una vittoria dell'opposizione

Domani si vota nella Repubblica Democratica del Congo per la seconda volta dalla fine della guerra civile, ma la situazione non è affatto tranquilla


Chi erano l'americana Marie Catherine Colvin e il francese Remi Ochlik, morti a Homs durante l'assedio dell'esercito di Assad

Dopo due anni di rinvii – e durante una nuova epidemia di ebola – si sta provando a fare il primo passaggio di potere democratico nella storia del paese

Domenica ci sono state importanti elezioni in sei diversi stati africani: quelle regolari sono state poche, e nella maggior parte dei casi i risultati sono contestati

Nella Repubblica Democratica la vittoria elettorale del presidente uscente Kabila è contestata dall'opposizione e c'è il rischio di una nuova guerra civile

È il ricchissimo e generoso proprietario di una vincente squadra di calcio (il Mazembe, gli interisti se la ricordano): ora vuole diventare presidente del Congo

E anche gli SMS, ufficialmente per evitare caos e violenze dopo le elezioni di domenica scorsa


«È una caratteristica di uno stato comunista come Cuba e di uno liberista come il Cile. È così incistato che il mio amico Carlos Flores per diversi anni si è vergognato di mostrare le mani, e nascondeva il dorso che tradiva le sue origini meticce»
