Il capo della giunta militare in Burkina Faso ha opinioni forti sulla democrazia
In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»

In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»


Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Ma quasi con certezza ci sarà un ballottaggio: i candidati sono 35, tra cui ex ministri, un comico e la figlia dell'ex dittatore Fujimori

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato


L'azienda statale della difesa gestisce affari enormi e molto delicati, e il governo la usa anche per fare diplomazia

Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Sono venuti meno i fattori che resero l’allunaggio un motivo di competizione tra paesi, e nuovi interessi sono emersi solo di recente

Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi
