Dopo tre anni di guerra civile, in Sudan è tutto fermo
Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato


Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

L'azienda statale della difesa gestisce affari enormi e molto delicati, e il governo la usa anche per fare diplomazia

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Sono venuti meno i fattori che resero l’allunaggio un motivo di competizione tra paesi, e nuovi interessi sono emersi solo di recente

Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi

E ha bloccato le restrizioni decise dal governo Trump dopo il rifiuto dell'azienda di AI di fornire indiscriminatamente i propri software


«Il turista è così irritante non perché riflette uno specifico, e in fondo trascurabile, comportamento sociale, ma perché è l’incarnazione di un irritante tipo umano che in fondo tutti incarniamo»

Di scandali veri o presunti ce ne sono stati tanti prima di Sangiuliano e Piantedosi, e Silvio Berlusconi a parte

Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico
