C’è un caso sulla valutazione del rischio sismico per il ponte sullo Stretto
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non è stato incaricato delle rilevazioni, e l’opposizione ha chiesto al governo di fermare il progetto

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non è stato incaricato delle rilevazioni, e l’opposizione ha chiesto al governo di fermare il progetto

«Limbadi e la sua cava, oggi, fanno parte di quei complessivi 1.653.810 metri quadrati di superfici che sono oggetto dei 1.104 espropri programmati per costruire la più grande opera italiana mai concepita, il Ponte sullo Stretto tra Sicilia e Calabria. Proprio nella cava usata per scaricare i materiali scavati nel porto, verranno scaricati quelli del ponte. Lo Stato andrà a utilizzare terreni che un tempo furono espropriati da un consorzio mafioso. Significa che chi nei prossimi mesi riceverà gli indennizzi statali quei terreni li aveva ottenuti a seguito dei precedenti “espropri”»

I tempi si sono allungati, perché la società che gestisce il progetto ha chiesto una proroga di 4 mesi per rispondere alle richieste del ministero dell'Ambiente


Riguardano soprattutto l'impatto ambientale, l'analisi dei costi e dei benefici e la gestione dei cantieri, ambiti in cui il progetto è stato giudicato carente

Dopo quello presentato dal centrosinistra, negli ultimi giorni le persone a cui verrà espropriata la casa e un gruppo di 40 professionisti ne hanno presentati altri due

Non sono già operativi e anzi mancano alcuni passaggi, ma le 450 persone che dovranno lasciare case e terreni tra Sicilia e Calabria hanno già detto che si opporranno

Ingegneri e geologi nominati dal ministero dei Trasporti lo hanno approvato, facendo però 68 richieste di aggiornamento sulla stabilità in caso di venti e terremoti

Le condizioni sono già cambiate rispetto all'ultima versione: costerà oltre 14 miliardi di euro e il governo spera di aprire i cantieri entro il 2024

Senza nessuna consultazione, alla Regione è stato imposto di mettere 300 milioni di euro in più rispetto al previsto

Da dodici anni oltre 200 famiglie temono che gli espropri annunciati nel 2011 diventino esecutivi, intanto le loro case non valgono più nulla

Storia di uno dei progetti più costosi e contestati della storia italiana, su cui il governo Meloni sembra voler puntare davvero

Lo ha detto in una risposta polemica a don Luigi Ciotti, che aveva avvertito di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori


È la “variante di Cannitello”, una deviazione della ferrovia sulla costa calabrese pensata per far spazio a un pilone mai costruito

Il governo ha approvato «salvo intese» un decreto-legge per riprendere un progetto complesso e costoso, di cui si discute da decenni

Tra le molte cose, sono state approvate un'ambiziosa riforma fiscale e la costruzione del ponte sullo stretto di Messina

Comincia ai tempi delle guerre puniche e arriva a Matteo Renzi, passando per Carlo Magno e l'ingegner Cane

Lo ha detto durante la cerimonia per i 110 anni dell'impresa di costruzioni Salini-Impregilo, spiegando che la sua costruzione porterà 100mila posti di lavoro

Ma solo dopo aver fatto molte altre cose, dice il presidente del Consiglio e segretario del PD
