Farsi dire i prezzi da una palestra è difficilissimo
Non si trovano sui siti, c'è una certa ritrosia a comunicarli per telefono e per conoscerli bisogna spesso parlare con un consulente

Non si trovano sui siti, c'è una certa ritrosia a comunicarli per telefono e per conoscerli bisogna spesso parlare con un consulente


Si dovrà indossare sempre la mascherina, tranne quando si svolge attività fisica sul posto, e sarà vietato utilizzare le docce

Hanno presentato un documento con possibili linee guida per ristoranti, palestre, piscine e cinema, ma sarà il governo a decidere


Tranne che in Lombardia e in Basilicata, dove si dovrà attendere ancora qualche giorno

Potranno riaprire da lunedì 25 maggio in tutta Italia tranne in Lombardia, dove rimarranno chiuse almeno fino al 31 maggio

Riaprono negozi, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, hotel e musei, e ci si può muovere liberamente all’interno della propria regione

Bisognerà rispettare una distanza di 2 metri tra le persone che si allenano e nelle piscine ci dovranno essere almeno 7 metri quadrati per bagnante

Bisognerà rispettare una distanza di 2 metri tra le persone che si allenano e nelle piscine ci dovranno essere almeno 7 metri quadrati per bagnante

Quello degli articoli che dipingono “fenomeni” a scopo promozionale è un vecchio settore nel settore delle “Notizie che non lo erano”. La mia storia preferita è sempre “Otto milioni di italiani ricorrono all’ipnosi”, che Repubblica mise in prima pagina tre … Continua a leggere→

È obbligatorio per accedere a diversi luoghi dove c'è il rischio di assembramenti, tra cui ristoranti al chiuso, cinema e palestre

Scuole, negozi, bar, ristoranti, musei e palestre: lo ha annunciato il governo, un po' a sorpresa

Le prove orali tra mascherine e banchi distanziati, in palestre, gazebo e aule molto grandi

Macchine per caffè, cuociriso, fornetti, friggitrici ad aria, ma anche “palestre tiragraffi”

Il vicedirettore del Post fra grande freddo, tempeste di neve, comizi in piccole sale e voti nelle palestre delle scuole

«Nelle grandi città italiane, ma anche in quelle più piccole, è molto raro vedere qualcuno che giochi per strada. Non è più un’abitudine, al massimo si va nei parchi, ma poi ci sono le palestre, le scuole calcio, eccetera. In molti casi, i bambini nemmeno lo sanno che si giocava per strada e che si potrebbe ancora, i genitori non glielo hanno insegnato. A Venezia, senza una ragione o regola particolare, avviene il contrario. Ed è come se tutti i discorsi sul futuro delle città qui trovassero un potenziale sbocco»

Una guida per diventare più bravi – e per farlo più in fretta – a Pokémon Go, che è in Italia da poco più di una settimana

E della densa nebbia che ha avvolto la città
