Dopo 4 anni gli stipendi medi sono tornati ad aumentare più del costo della vita
Ma il potere d’acquisto resta più basso di qualche anno fa, anche rispetto ad altri paesi europei

Ma il potere d’acquisto resta più basso di qualche anno fa, anche rispetto ad altri paesi europei

In teoria per risolvere la questione delle lunghe code di persone migranti che si formano all'esterno, ma i problemi maggiori resteranno

«Se non stai morendo, non si prendono cura di te», dice un uomo del Burkina Faso che vive lì da un anno


Sono serviti più di 10 anni per finire la “blu”, che attraversa la città dall'aeroporto di Linate fino alla zona sud ovest

Un'azienda canadese vuole comprare 7-Eleven, la più grande catena di konbini, i tipici minimarket che rappresentano un simbolo nazionale

Prakash Hinduja, sua moglie, suo figlio e sua nuora sono accusati di tratta di esseri umani per le condizioni di lavoro imposte ai propri dipendenti in Svizzera

Una sveglia silenziosa da polso, dei sandali verde “Brat”, un ventilatore portatile e un rasoio in abbonamento

Nonostante i pregiudizi è la scelta migliore per molte coppie, ma ci sono anche quelle che dormono meglio insieme

Molte, come Gucci e Versace, sono state vendute a gruppi o fondi esteri, altre invece sono gestite ancora dagli eredi o dai fondatori, come Missoni, Prada e Armani

In Friuli Venezia Giulia la città italiana con la maggiore concentrazione di stranieri – tutti regolari – è governata dalla leghista Anna Maria Cisint, che promuove politiche contro le loro abitudini e si è candidata alle europee


Che non è una “festa”, ma una giornata istituita dalle Nazioni Unite per ricordare le conquiste ottenute finora e riflettere sulle disuguaglianze ancora esistenti

In uno sport controverso come le corse dei cavalli al galoppo Frankie Dettori è uno dei fantini più vincenti della storia, e anche nella sua ultima stagione professionistica, a 53 anni, sta avendo risultati sorprendenti

«La sua modernità sta nell’aver inteso che allora come oggi il fascismo non è soltanto questione di ideologia, ma anche di opportunismo, inettitudine amministrativa e abuso di potere. Il suo radicalismo senza enfasi è sempre suonato, in Italia, come un’anomalia. Era puntiglioso, trasparente, attaccato ai numeri. Non inseguiva l’avversario sul terreno della retorica. Il suo modello sfugge persino al conformismo delle opposizioni, perché non offre una retorica consolatoria o fintamente agguerrita. Eppure era temutissimo da Mussolini, proprio perché riconosceva l’efficacia di quello stile nitido ma intransigente»

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»



