Il Parlamento Europeo discuterà nuove regole per dare più diritti ai lavoratori a chiamata

La commissione per l’Occupazione del Parlamento Europeo ha approvato una serie di nuove regole per tutelare i lavorati a chiamata impiegati dalle piattaforme on line come Uber o Deliveroo e per altri tipi di lavoratori a contratto, tra cui gli stagionali, i freelance e gli stagisti. Nel testo – che prima di diventare regolamento dell’Unione Europea deve essere approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio – è scritto che i lavoratori dovranno essere informati fin dal primo giorno sugli aspetti essenziali del loro contratto, come la durata, i termini di preavviso e lo stipendio iniziale.

I lavoratori occasionali dovranno poter beneficiare di un minimo di stabilità e avranno la possibilità di rifiutare, senza conseguenze, un incarico al di fuori degli orari prestabiliti e di essere retribuiti lo stesso nel caso in cui un incarico non venga annullato per tempo e i datori di lavoro non potranno proibire ai propri dipendenti di accettare lavori anche da altre compagnie. Inoltre il testo prevede che i periodi di apprendistato o stage non siano più lunghi di sei mesi – nove nel caso di un impiego manageriale – e che non sia possibile prolungare il periodo in modo unilaterale da parte del datore di lavoro.

Un rider di Deliveroo, la piattaforma online per la consegna dei pasti a casa. (Jack Taylor/Getty Images)

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