Cosa sono le cose.


Diamo per scontata la loro funzionalità e spesso non ne consideriamo la bellezza: fateci caso, la prossima volta che vi disinfettate una ferita

La Boat and Tote di L.L.Bean è in circolazione dal 1944 e oggi piace per la sua sobria eleganza, ma meglio se è stata anni in un bagagliaio







In città le cassettine per le chiavi sono diventate un po' un simbolo dei problemi del turismo di massa, e di recente anche oggetto di proteste

Un oggetto brutto ma molto utile, per persone freddolose

«Non ci sono specchi nella tundra e neppure a Dandora, e non ne immagino in un campo di concentramento o in un campo profughi, dove manca persino il bagno. Ma ovunque c’è la consapevolezza che indossare un oggetto bello o truccarsi gli occhi per mostrarsi all’altro con dignità permetta di recuperare il ricordo di una vita precedente o di credere in un futuro migliore»

Non era poi così male e in Sudamerica andò benissimo, ma in Italia diventò oggetto di grandi ironie e sinonimo di auto brutta

«“Il rapporto Hite”, il libro che la rese famosa, è un’inchiesta sulla sessualità femminile, lunga oltre cinquecento pagine e a cui partecipò un numero incredibile di donne. Tra le domande si trovano: “Hai orgasmi?”, “Che importanza ha la masturbazione?”, “Provi mai dolore?”. Fu un immediato successo, anche se fu oggetto di una vera persecuzione mediatica»

Per capire come fa un libro a passare da un’idea all’oggetto che teniamo sul comodino: le iscrizioni chiudono oggi

Almeno a giudicare dai ricorrenti video su TikTok di chi non crede ai suoi occhi quando vede riflesso un oggetto coperto da qualcosa

Non si sa da cosa di preciso, ma foto e video mostrano un oggetto incendiario arrivato dal cielo

«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

Si chiamano Park Towers, e nonostante ci vivano già delle persone sono oggetto di una delle inchieste sull'urbanistica
