nuovo parlamento

Piccoli sensibili spostamenti

Ora tutto è rimesso, come ha detto Bersani, «alla saggezza di Napolitano». Che non è poco, con buona pace di quel pasticcione arrogante che i grillini hanno eletto loro capogruppo al senato. La lunga giornata del Quirinale ha lasciato le

Quello che ho capito io

I grillini non se la sentono di governare. Capiscono di non essere in grado. Chiedere al presidente della repubblica un mandato politico per un governo M5S senza indicare un nome (figuriamoci poi i ministri) è la classica proposta alla quale

Due consultazioni non scontate

I destini della pericolante diciassettesima legislatura si giocano oggi, a mattina e a sera, in due incontri che vedono come protagonisti personaggi che più diversi non potrebbero essere. Ma che potrebbero anche giocare ruoli spiazzanti rispetto alle previsioni. Innanzi tutto,

Il gioco politico non basterà al Pd

Da oggi, finalmente, le chiacchiere sui giornali conteranno zero e le uniche parole che avranno senso ai fini della soluzione del rebus sul governo saranno quelle pronunciate nello studio del presidente della repubblica, davanti al segretario generale che verbalizza. I

I questori parlamentari e il M5S

I questori parlamentari e il M5S

L'indisponibilità dei parlamentari grillini agli accordi con gli altri partiti sta incontrando i primi problemi: alcune cose in parlamento infatti si decidono insieme

Uno schema difficile da replicare

«Ditemi se ho sbagliato, decidete del mio destino ma per favore non mi insultate». Quando un parlamentare appena al suo secondo giorno di lavoro si offre con tale dichiarato terrore al giudizio della sua inafferrabile e umorale “base” (parliamo di

La famosa fiducia

Il ragionamento che trovate qui di seguito vale per qualsiasi governo si riuscirà a formare (mi porto avanti con il lavoro). Ed è semplice: la fiducia, che in questi giorni è al centro del dibattito, va chiesta solo il primo

Che cosa succede ora?

Che cosa succede ora?

Eletti i presidenti di Camera e Senato si passa alla formazione del governo, tra grandi incognite e il pensiero di nuove elezioni