Una canzone di Tom Rosenthal
Sul guardar passare i treni

Sul guardar passare i treni

Alcune canzoni fanno dei giri immensi e poi ritornano

Musica nuova che sembra vecchia

Un po’ una cosa di Escher

Un sacco di volte il tempo non rivela un bel niente

Qualcosa che è cambiato

Una sottocategoria della musica quieta e notturna

Per una partenza o un arrivo sereni o preoccupanti

Le madeleine al tempo della riproducibilità musicale

Un po' disperata e un po' allegra

La cosa più simile ai Beatles capitata dopo i Beatles

E un libro appoggiato in equilibrio un po' impensabile

Che erano “big in Japan”

Da guardarla, mentre la ascoltate

Che pretende un po’ troppo, ma bella

Quella che ha resistito meglio

E un’eccezione alla regola

Una cantante di gospel del Ghana, dove i poliritmi (lo sapete cosa sono?) sono un’arma contro le difficoltà della vita

“Amici? Nemici? Semplici conoscenti!”
