Perché le ninfee giganti diventano così grandi
Raggiungono i 3 metri di diametro nel caso della Victoria boliviana, una specie individuata solo ora

Raggiungono i 3 metri di diametro nel caso della Victoria boliviana, una specie individuata solo ora

Sul fiume Salado si va a fotografare le Victoria Cruziana: sono larghe due metri e fioriscono due giorni l'anno

E la mitologia intorno agli studi di registrazione

Sul Corriere della Sera Marco Imarisio spiega che a Livorno erano stati fatti dei lavori per evitare le inondazioni, ma che si sono rivelati insufficienti

Album fotografico in bianco e nero della Riviera francese, tra grandi attori, artisti, hotel di lusso e lunghissime spiagge

Che storia ha e come cambierà il Santa Maria della Pietà di Roma, che ha ospitato malati psichiatrici fino al 2000 ed era rimasto abbandonato per più di vent'anni

Il critico d'arte del New York Times ha recensito i lavori di rinnovamento e ampliamento del famoso museo di New York, di cui non è convintissimo

Il complesso funerario in provincia di Treviso che compare in alcune scene del film "Dune - Parte due" è un'opera sorprendente e avveniristica, e si può visitare

Il sistema di pozzi e canali fu realizzato nel Settecento sul modello dei giardini arabi, e continua a essere utilizzato per contrastare le conseguenze dei cambiamenti climatici

Da alcuni anni quelle che propongono esperienze coinvolgenti e adatte alla condivisione sui social stanno proliferando, nello sconforto degli esperti d'arte

Nel paese più giovane del mondo c'è una guerra civile da 50mila morti e milioni di profughi, che ha causato anche una grave carestia: e le organizzazioni umanitarie possono fare pochissimo

Una piccola economia turistica si è sviluppata per la presenza della specie vegetale in un lago cittadino, che però crea vari problemi


E un'altra mezza dozzina di storie intorno, raccontate in un incontro berlinese con l'artista David Woodard

«In Sri Lanka i civili vennero stretti nella “Gabbia”, una striscia di terra dove non c’era cibo e su cui l’esercito continuò a sparare fino all’ultimo giorno, con la scusa che le Tigri utilizzavano i civili come “scudi umani”. Le stime più credibili parlano di 70mila morti e quasi altrettanti dispersi»

«I circoli di golf italiani, fino a una ventina di anni fa, potevano vantare una certa esclusività; i presidenti dei circoli decidevano chi poteva accedere e chi no. Si pagavano quote a fondo perduto. Si richiedeva ai nuovi membri di presentare un pedigree, come quello dei Cocker spaniel o dei Basset hound. Per giocare a golf dovevi avere nel tuo albero genealogico almeno un conte, un margravio, un balivo, un visdomino, un industrialotto, un banchiere, un alto funzionario. In alternativa, dovevi avere una barca di soldi. Oggi quegli stessi presidenti di circoli di golf accetterebbero perfino me, se facessi domanda per entrare tra i soci del loro circolo»
