Breve storia del poster di X-Files
Quello con scritto "I want to believe", oggi diventato iconico: fu ideato a partire da un lavoro di un fotografo svizzero appassionato di alieni e negli anni ha avuto molti guai legali

Quello con scritto "I want to believe", oggi diventato iconico: fu ideato a partire da un lavoro di un fotografo svizzero appassionato di alieni e negli anni ha avuto molti guai legali


E conferma l'ipotesi che circola da tempo: nelle conversazioni online chiudere una frase con un punto è percepito come un'espressione di fastidio

Tra le donne papabili c'è solo Margaret Atwood, mentre il più probabile vincitore sembra uno scrittore keniano: ma c'è anche un italiano

Almeno secondo l'autorevole guida stilistica di Associated Press, ma ovviamente ci sono pareri contrari

Cioè quello delle case editrici indipendenti: il romanzo è una storia di sorelle, simile a quelle vere, scritta dalla canadese Miriam Toews

Da qualche settimana ha dato retta ai suoi consiglieri e se li è tolti, cercando di liberarsi dell'aria da imbranato che gli ha appiccicato Trump (con qualche ragione)

C'entrano le scimmie, direte voi: ma loro hanno peli ovunque tranne che intorno alla bocca. La spiegazione breve è che piaceva alle nostre antenate donne

Dopo i molti giudizi negativi su Brexit, Il Washington Post spiega come spesso non siano la forma più pura di democrazia, ma un danno per la democrazia

Michael Ignatieff è un rispettato docente universitario che ha fatto il leader politico in Canada: spiega che ci vogliono ambizioni smisurate e voglia di fare qualcosa che migliori la vita di tante persone

Una deroga alla regola aurea anti-gattini del Post, in nome della scienza: perché meme, video e foto di gatti piacciono così tanto

Armi e soldati russi senza segni di riconoscimento stanno arrivando a Donetsk e Luhansk, di nuovo: la tregua di fatto non è mai iniziata

Ieri ho letto un bel post sul blog di Giulio D’Antona. Comincia parlando di quando Hemingway prese a pugni in faccia Max Eastman che gli aveva stroncato Morte nel pomeriggio su «New Republic» [Continua]

Barack Obama da riavviare, il presidente cinese e Mika sulle copertine dei newsmagazine internazionali

La storia e le foto di Nelson Mandela, il nuovo significato del punto e la polizia islandese, tra le cose più viste sul Post questa settimana

Valerie Jarrett è una sua amica storica ed è considerata una delle persone più influenti alla Casa Bianca: secondo alcuni però è anche la causa dei suoi problemi

Lo sostengono due opinionisti di Washington Post e Los Angeles Times, spiegando che fanno più male che bene e portando degli argomenti


Il temporaneo fallimento della riforma di Obama non è piaciuto a moltissimi elettori: il movimento a favore di maggiori controlli sta ottenendo sempre più spazio e qualche risultato
