La moda modesta in Italia
Stanno nascendo aziende locali e una vera e propria industria – con corporazioni, eventi, sfilate, riviste – attorno agli abiti delle donne musulmane

Stanno nascendo aziende locali e una vera e propria industria – con corporazioni, eventi, sfilate, riviste – attorno agli abiti delle donne musulmane

Cioè quella indossata dalle donne musulmane: è un mondo variegato e in crescita, dove provano a infilarsi anche le grosse aziende occidentali

H&M fu fondata nel 1946, Zara nel 1975, ma il modo in cui producono e vendono vestiti economici e alla moda ha origine nelle fabbriche tessili dell'Ottocento

La classifica di Fashionista, che tiene conto del seguito online e della collaborazione con i grandi marchi di moda (la prima la conoscete tutti)

Storia di un fenomeno nato dieci anni fa con un gruppo di pochi appassionati senza agganci: ora sono due milioni in tutto il mondo (ma solo pochi contano davvero)

Ci dev'essere dell'altro, a Portland, a essere visitatori meno superficiali

La stilista ha raccontato che nel 2001 per un errore di pronuncia si ritrovò davanti la boy band al posto dello storico gruppo di Damon Albarn

L'Assemblea nazionale ha approvato una proposta di legge che propone di introdurre una tassa su vestiti e accessori a basso costo venduti nel paese, per ridurne l'impatto ambientale e sociale

Si trova nel deserto di Atacama e raccoglie migliaia di tonnellate di abiti che vengono buttati via ogni anno, nuovi o usati

Mantenendo il suo modello di produzione, negli ultimi anni ha cominciato a comportarsi come un'azienda di moda di lusso



Scelti dalla rivista Business of Fashion: le migliori acconciature di moda, la storia di Dior e Versace e tante fotografie di Cecil Beaton

Scelti da "Business of Fashion": quello discusso di Kenzo, uno sui sette peccati capitali, e quello di Burberry che sembra un film di Hollywood

Selezionati dalla rivista Business of Fashion: sono sempre più simili a brevi film e documentari, con Kate Moss impellicciata e una divertente Céline Dion

È Imran Amed, il fondatore della rivista "Business of Fashion", considerata la più autorevole e influente del settore

Si chiama Lilmiquela e pubblica immagini simili a quelle di una normale fashion blogger, solo che lei è fatta al computer

A causa dei social network e delle catene di fast fashion come Zara e H&M, che hanno aperto la strada ai marchi di lusso

L'uscita del Regno Unito dall'UE danneggerebbe le aziende e i compratori britannici e del resto d'Europa, scrive la rivista Business of Fashion
