C’è molto da fare
«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

Breve storia di un marchio che è usato come nome comune, e che probabilmente pronunciate nel modo sbagliato

Aveva 91 anni, era noto e apprezzato in tutto il mondo e fondatore di un’azienda che ha cambiato la moda

Donald Trump ha scritto su Truth Social che sarà invece «inviato speciale per le partnership globali»

Con Naomi Watts, Tyra Banks, Reese Witherspoon, Isabella Rossellini e un po’ di persone del mondo della moda

«Ma quello che conta, come ben sanno soprattutto i più stagionati, è provarci, è ritrovarsi con altre persone in piazza, che poi si va sotto i portici a bere qualcosa insieme. Socializzare, insomma, sentirsi comunità. Poi gli striscioni si ripiegano e magari, molti anni dopo, li ritrovi in soffitta bucati dalle tarme»

Quando fanno “street casting” le agenzie cercano sguardi e aspetti interessanti tra la gente comune, e a volte cominciano delle carriere

Le cose da sapere sulla ricorrenza di eventi e sfilate che si è conclusa oggi, e in generale è piaciuta parecchio

Con Bella Hadid, Joaquin Phoenix, Johnny Depp, Jacob Elordi, Rosalía e Lady Gaga


Lo ha raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato della sua vita, delle sue relazioni e della sua azienda

Un po' di consigli pratici su come aggiornare o arricchire il proprio modo di vestire senza comprare quel maglioncino rosso che hanno tutti

Con George Clooney e Brad Pitt, Natalie Portman, Justin Timberlake e Harry Styles, tra gli altri

A Milano ma non solo, i "model apartments" gestiti dalle agenzie sono spesso sovraffollati e in pessime condizioni, come raccontano anche diversi video su TikTok


Lei dice di essere una collaboratrice del ministro della Cultura, ma lo staff smentisce, e la storia comincia a mettere in imbarazzo il governo

«Le parole sono importanti, come disse Nanni Moretti e come ci ripetiamo in molti da un bel po’, ma altrettanto importanti sono il contesto che le ospita e l’intenzione di chi le pronuncia»


