L’importanza delle “lepri” nell’atletica leggera
Cioè le persone pagate per correre tenendo un ritmo utile ad altri: per qualcuno sono imprescindibili, per altri sono «la peggior cosa che sia mai capitata all'atletica leggera»

Cioè le persone pagate per correre tenendo un ritmo utile ad altri: per qualcuno sono imprescindibili, per altri sono «la peggior cosa che sia mai capitata all'atletica leggera»

Sono una delle discipline più affascinanti e strane dell’atletica: derivano dalle corse dei cavalli da un campanile all’altro e non ci sono siepi, ma ostacoli e pozze d'acqua

La storia dell'italiano che 110 anni fa finì la maratona olimpica prima di tutti ma fu squalificato, per un episodio che ricordiamo anche grazie a una foto

I Mondiali appena conclusi hanno mostrato che, pur nella loro eccezionalità, gli ori alle Olimpiadi di Tokyo del 2021 furono solo l'inizio

L’asticella sempre più su di Armand Duplantis, e poi quelli nella corsa, nel nuoto, nel pattinaggio e nell'arrampicata

Iniziano venerdì: le uniche medaglie potrebbero arrivare da marcia e maratona, ma la nazionale ha diversi atleti che potrebbero sorprendere

Saranno i primi dopo il ritiro di Usain Bolt e i primi a tenersi in Medio Oriente: storie, personaggi e orari delle gare, da domani al 6 ottobre

Il Brasile ha vinto l'oro nel calcio, il britannico Mo Farah nei cinquemila metri e la sudafricana Caster Semenya negli 800

I “cyclor” generano l'energia necessaria a muovere le vele dei monoscafi volanti AC75, impegnati in queste settimane nella più antica e importante competizione velica al mondo

Adesso che inizia la finale tra Luna Rossa e Ineos Britannia, e potrebbero esserci tifosi e appassionati neofiti

Furono le ultime da presidente del comitato olimpico di Pierre de Coubertin, e per molti versi già parecchio moderne: i finlandesi sbancarono le gare di corsa, “Tarzan” vinse nel nuoto e il rugby a 15 finì con una rissa

In molte competizioni le condizioni di partenza tra gli atleti non sono eque, spiega Malcolm Gladwell, e le distinzioni morali si confondono

Ad esempio quella pazzesca di Carlo Airoldi, ma anche il "bagno di sangue di Melbourne", oppure quella di Emil Zátopek, che vinse quattro medaglie d'oro e poi finì a lavorare in una miniera di uranio
