Troppa scelta ci rende stupidi
La copertina di Newsweek torna ad analizzare come Internet modifica il nostro modo di pensare

La copertina di Newsweek torna ad analizzare come Internet modifica il nostro modo di pensare

Le canzoni dei Mondiali di calcio esistono da sempre, ma solo da qualche decennio sono “ufficiali”: un breve (e nostalgico) ripasso

Li ha lanciati tre volte contro l'Ucraina, l'ultima nel fine settimana: sono molto veloci e distruttivi, ma non è quello il punto

In dieci stagioni da allenatore del Manchester City, Pep Guardiola ha cambiato la storia della squadra, spendendo tanto e vincendo tantissimo

Qualche spunto per evitare che i risparmi perdano valore, ora che il costo della vita sta salendo di nuovo

Disney ha scommesso su “The Mandalorian and Grogu” per risollevare la reputazione e i risultati nelle sale della saga

Al Salone del Libro sono stati presentati i libri candidati in questa terza edizione del premio creato dal Post e dalla Fondazione Peccioliper

Lo pensava anche Artem Chapeye prima che la Russia invadesse il suo paese: lo racconta il suo libro, pubblicato da Altrecose

«Ben prima di una cultura, cercare di dare un senso agli eventi, di metterli in ordine, di distinguere le cose giuste da quelle ingiuste, è l’istintiva reazione di chi non vuole farsi travolgere dalla piena della Storia»

No, almeno secondo un giornalista di “Slate” che ha indagato la questione

Per superare il fiume Adda alcuni pendolari lombardi hanno riscoperto un'antica invenzione attribuita a Leonardo da Vinci

«Un racconto ben fatto, che calandosi nel vivo delle cose umane non può che coglierne l’imponenza, la drammaticità e la complessità, è di per sé una cura»

Sono tre dei nove presidenti che quest'anno hanno portato le loro squadre dalla Serie D alla Serie C

Incredibile sia per l'evento in sé, che è rarissimo, sia per quello che hanno scoperto indagando di più

«La prima schedina del Totocalcio fu giocata il 5 maggio 1946, ottant’anni fa. Il mio primo lavoro è stato spuntare le schedine. Il meccanismo era semplice, meccanico e insieme ipnotico. Si mandava a memoria la sequenza come una poesia, e si cercavano i 12 e i 13. La sequenza continuava a girare in testa anche dopo, tornando a casa, nel dormiveglia»

Autori e registi dicono che è quello che gli viene richiesto, ma non va preso come il segno di un instupidimento dell'umanità

Prova a capirlo Valerio Valentini, giornalista politico del Post, nel suo nuovo libro "La marcia sul posto"

«Se sarà una buona camminata si capisce al risveglio, si capisce da come mi sento, da come sento le gambe e i reni. Mi sveglio prima dell’alba e ho bisogno di strade buie e deserte, non sopporto la compagnia e la luce al mattino»

La racconta il cantautore Vasco Brondi nel suo ultimo libro “Una cosa spirituale”
