Il film più eccitante e frenetico del 1925
“La corazzata Potëmkin” stupì tutti per la sua suspense e le sue innovazioni di montaggio, checché ne dicesse Fantozzi

“La corazzata Potëmkin” stupì tutti per la sua suspense e le sue innovazioni di montaggio, checché ne dicesse Fantozzi

Avvenne a Buenos Aires durante la dittatura militare: morirono almeno 65 persone, e il processo si è chiuso quasi cinquant'anni dopo

«Tanta ira deve pure avere avuto, da parte mia, un qualche innesco. Una qualche responsabilità. Ho detto, ho fatto qualcosa che non va?»

Di solito prevede iniziative culturali e turistiche: alle città ucraine, invece, quelle italiane ed europee hanno fornito molto molto altro

È pieno di problemi, ma anche un tentativo del nuovo governo per creare un qualche sistema di giustizia dopo decenni di dittatura

Il 13 novembre del 2015 a Parigi l’ISIS uccise 130 persone: oggi l’organizzazione esiste ancora, ma è cambiato tutto

È un reato frequente e ampiamente documentato, ma difficile da perseguire

Sarebbe il primo paese a essere controllato interamente dal gruppo jihadista


Le milizie delle RSF hanno ucciso più di 460 persone, e stanno facendo stragi e violenze in tutta la città dopo averla conquistata

Il 2 novembre accomuna Roberto Bolaño, Malcolm Lowry e Pier Paolo Pasolini, ucciso cinquant'anni fa

I paramilitari hanno sottratto all'esercito l'ultima importante base militare del Darfur, dopo un assedio durato mesi

Nel primo fine settimana l'adattamento di uno dei manga più popolari degli ultimi anni ha superato ogni aspettativa d'incassi

Lo storico Jean-Pierre Filiu è riuscito a farlo pochi mesi fa e lo ha raccontato nel libro “Niente mi aveva preparato”, da oggi in libreria

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

Il 21 giugno 1989 vengono trovati cinquantotto candelotti di dinamite davanti la casa di Falcone

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post

Il presidente sudanese esige la consegna da parte dell'Unamid di sei ribelli accusati dei disordini di fine luglio

È troppo simile al vecchio esecutivo, tre dei nuovi ministri hanno già dato le dimissioni
