Ognuno come gli pare, ognuno come si sente
«Sarà dunque, quella del 15 marzo, la piazza di quelli che non ne hanno idea. Eppure vogliono fare qualcosa»

«Sarà dunque, quella del 15 marzo, la piazza di quelli che non ne hanno idea. Eppure vogliono fare qualcosa»

«L’idea di fare una grande manifestazione per l’Europa, incautamente lanciata proprio qui il 10 di febbraio, poi rilanciata in prima pagina su Repubblica, ha provocato un considerevole trambusto»




Torna il weekend toscano di incontri e presentazioni curato da Luca Sofri e in collaborazione col Post, per continuare a capire e imparare cose, malgrado tutto


Sono stati confermati 416 nuovi casi nelle ultime 24 ore, 221 in Lombardia: dal 3 giugno saranno comunque possibili gli spostamenti tra regioni


«Ma quello che conta, come ben sanno soprattutto i più stagionati, è provarci, è ritrovarsi con altre persone in piazza, che poi si va sotto i portici a bere qualcosa insieme. Socializzare, insomma, sentirsi comunità. Poi gli striscioni si ripiegano e magari, molti anni dopo, li ritrovi in soffitta bucati dalle tarme»

In opposizione a una legge che elimina l'autonomia delle agenzie anticorruzione

Si è tenuta domenica contro gli attacchi nei confronti della comunità ebraica: c'erano più di 100mila persone e molti politici


In oltre cinquant'anni di storia è arrivato a misurarsi con le manifestazioni di fumetti, giochi e serie più importanti al mondo, anche perché ha saputo cambiare

Il progetto dell’ex sindaco di Milano di creare una coalizione di centrosinistra alternativa al PD sembra destinato a nascere morto [Continua]


«La parola “again” con la quale terminano i due acronimi di Trump e Musk (Maga e Mega) gli europeisti non la devono usare. Perché non serve. Non c’è nulla di “again”, nell’Europa Unita, nessun ritorno a improbabili splendori del passato, nessuna forza ritrovata, nessun richiamo a precedenti ordini»

La legge è stata approvata dopo anni di dibattito e anche grazie all'enorme risonanza del caso di Gisèle Pelicot

Ilaria Salis è da 10 mesi in detenzione preventiva in condizioni «disumane», e i genitori hanno chiesto aiuto al governo italiano
