Non ci scommetterei
«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»

«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»

Come il fantacalcio, ma basati su statistiche e non su "pagelle": stanno crescendo moltissimo ma hanno regole poco chiare e secondo alcuni sono veri giochi d'azzardo

Non solo le società di scommesse: è uno dei motivi per cui non si parla molto delle loro conseguenze sociali e sanitarie

La maggioranza di destra sta provando ad abolire il divieto in vigore dal 2018, che comunque viene costantemente aggirato



Sono figure sempre più utilizzate dagli atleti e in Italia se ne sta parlando per il caso delle scommesse illegali

Negli ultimi vent'anni si sono sparse in tutta Italia, la pandemia ne ha fatte chiudere molte ma rimangono un rischio per i giocatori compulsivi

Un milione e mezzo di persone ne è dipendente e lo stato lo considera un problema, ma ha anche tutto l'interesse a incentivarlo

Nonostante sia in vigore dal 2018 aggirarlo è facile, con gli “spazi quote” e siti di news come “pokerstarsnews.it” o “starcasino.sport”

Quelli che bruciano le regioni del Sud d'estate lo sono spesso: i responsabili non sono “piromani”, ma persone spinte da moventi personali


Siamo la nazione dei record, spiega un articolo di Reuters: il più grande mercato d'Europa e uno dei più grandi al mondo, dopo vent'anni di progressive liberalizzazioni

Le cose da sapere sul decreto del governo per tutelare la salute e ridurre la spesa sanitaria, dai farmaci di nuova generazione ai succhi di frutta

Le cose che si sanno sui nuovi provvedimenti che dovrebbero essere presentati a fine agosto, tassa sulle bibite gassate compresa

La giunta ha approvato un regolamento che vieta slot machine, videopoker, scommesse e lotterie in tre orari della giornata

In una lettera al Corriere della Sera chiede appoggio per limitarle e opporsi al governo

Il commissioner Adam Silver ha scritto sul New York Times che è arrivata l'ora di cambiare la legge: ormai "i tempi sono cambiati"

È stato approvato ieri dal governo: i contratti precari sono stati resi più complicati e costosi, ma non c'è niente per rendere più convenienti quelli a tempo indeterminato
