Più di cento scrittori francesi contro Vincent Bolloré
Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere

Protestano contro l'ingerenza dell'imprenditore nella casa editrice per cui pubblicano, dopo un licenziamento che ha fatto discutere

To Lam era già il segretario del Partito Comunista: ora è anche il presidente del paese, cosa che gli permetterà di accentrare molto il potere

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro


Dice di voler colpire i miliziani di Hezbollah che hanno lasciato il sud e si sono spostati in zone prima considerate sicure

Il paese è diviso in due, la situazione umanitaria disastrosa e l'attenzione sui negoziati è calata anche a causa della guerra in Medio Oriente

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

La guerra ha esasperato le cose, ma sulla politica estera e sull'immigrazione Trump e Leone XIV erano distanti già da prima

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»

Prevede una quota di donne in parlamento, ma la parte contestata riguarda l'assegnazione di 300 seggi in più

