Diversi manifesti elettorali per due diverse idee di Ungheria
Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

La guerra degli Stati Uniti e di Israele in Medio Oriente è illegale, ma sembra che questo ormai non importi più ai leader mondiali


È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone



Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate


Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco


“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

Si è concluso il viaggio di due giorni con cui ha visitato l’Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti, nel tentativo di assicurare nuovi rifornimenti per l'Italia

Alcuni sindaci appena eletti hanno iniziato a toglierle dai municipi, creando un caso su cui i leader Le Pen e Bardella hanno sensibilità diverse


L'azienda statale della difesa gestisce affari enormi e molto delicati, e il governo la usa anche per fare diplomazia

