La peggior squadra contro cui giocare in primavera
L'Arsenal sta di nuovo subendo la rimonta del Manchester City, che in questo momento della stagione diventa spesso infallibile

L'Arsenal sta di nuovo subendo la rimonta del Manchester City, che in questo momento della stagione diventa spesso infallibile

Con i cosiddetti “rugged phone”, pensati per essere usati nei cantieri e in ambienti estremi, ci si può persino accendere un fuoco


A Igbo-Ora, in Nigeria, ne nascono moltissimi di più rispetto alla media, ma non è chiaro perché

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere

Era il 1996: la Bosnia ottenne la prima vittoria della sua storia, nella Sarajevo appena uscita da una guerra violentissima

Il governo britannico di Keir Starmer è riuscito a cancellare un diritto vecchio di secoli, considerato da molti anacronistico

Nel 1930 perché erano lontani, nel 1958 perché perse contro l'Irlanda del Nord e poi altre volte ben più recenti




Il regime iraniano ha rafforzato le sue posizioni sul lato curdo, quello che teme di più


Sono semplici e relativamente economici da produrre, e pure la Russia li ha copiati e comprati in quantità

È un fenomeno osservato da anni, tornato d'attualità per la morte di James Van Der Beek: ma non ci sono ancora spiegazioni convincenti

Le modifiche del regolamento costringono i piloti a guidare in maniera molto tattica, mentre lui preferisce «andare a tutto gas»

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

«Chi viaggia su rotaie in questo paese si muove nello spazio quasi metafisico dell’incontro tra l’imprevisto e la sua prevedibilità. Se sei fortunato e hai più di sessanta minuti di ritardo, puoi chiedere un rimborso che arriva sotto forma di voucher buono per l’acquisto di un biglietto per un altro treno, che probabilmente arriverà in ritardo, facendoti maturare un altro buono»

L'ex primo ministro irlandese Leo Varadkar l'ha riassunto così al Post: «Non provocare la bestia»
