Cosa può succedere ora tra i Laburisti britannici
Starmer non vuole lasciare la leadership dopo il pessimo risultato alle elezioni locali, e gli oppositori interni hanno due modi per cercare di cacciarlo

Starmer non vuole lasciare la leadership dopo il pessimo risultato alle elezioni locali, e gli oppositori interni hanno due modi per cercare di cacciarlo

L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, coinvolto negli “Epstein files”, era stato nominato contro il parere dei servizi di sicurezza

La crisi di questi giorni è stata la peggiore per il primo ministro britannico: l'ha scampata, almeno per ora

Una soffiata ai media ha portato allo scoperto le divisioni nel partito del primo ministro britannico, invece di sedarle


Laburisti e Conservatori britannici si stanno punzecchiando sulla loro tradizione culinaria (ehm): un altro modo per aumentare i consensi

Protestano contro un'imposta di successione su proprietà che valgono milioni di sterline, guidati da un famoso presentatore TV

Il primo ministro britannico sta facendo i conti con vari guai, tra cui dei regali che accettò tempo fa e polemiche sulla sua ex capa di gabinetto

È la cerimonia formale in cui il re apre i lavori del parlamento ed enuncia i piani del suo governo, che quest'anno è appena cambiato

Hanno ottenuto 412 seggi, 291 in più dei Conservatori; i Liberal-democratici hanno ottenuto il loro miglior risultato di sempre e Nigel Farage è stato eletto per la prima volta alla Camera dei Comuni

Manca poco alla chiusura dei seggi: come funziona la legge elettorale, cosa dicono i sondaggi e cosa potrebbe succedere dopo

Nel Regno Unito si parla soprattutto dei problemi dei Conservatori: intanto il partito di Keir Starmer si prepara a governare dopo le elezioni, ma senza entrare troppo nei dettagli del programma


A differenza di quella dei Comuni non è elettiva, e da tempo si cerca di riformarla: ora c'è un piano per eliminarla del tutto

L'ex speaker della Camera del Parlamento britannico ha definito il partito conservatore «reazionario, populista, nazionalista e a volte perfino xenofobo»



Jeremy Corbyn continua ad avere una posizione ambigua: deve gestire i militanti favorevoli a un nuovo referendum e un pezzo di elettori che invece non ne vogliono sapere

È il Partito Laburista britannico che continua a crescere nei sondaggi nonostante i molti guai del suo leader Jeremy Corbyn

I Conservatori della prima ministra uscente, Theresa May, hanno preso più voti di tutti, ma non hanno più la maggioranza in Parlamento; i Laburisti di Corbyn hanno guadagnato molti seggi
