John Bercow ha lasciato i Conservatori e si è unito ai Laburisti
L'ex speaker della Camera del Parlamento britannico ha definito il partito conservatore «reazionario, populista, nazionalista e a volte perfino xenofobo»

L'ex speaker della Camera del Parlamento britannico ha definito il partito conservatore «reazionario, populista, nazionalista e a volte perfino xenofobo»

Se il suo nome non vi dice niente, vi diciamo una sola parola: «Ordeeerrrr»

Prende il posto dell'ormai famoso John Bercow, che aveva lasciato l'incarico dopo più di dieci anni



È quello in base al quale il presidente della Camera ha detto che l'accordo per uscire dall'Unione Europea non potrà essere votato per la terza volta


Oggi i deputati voteranno su una serie di emendamenti che potrebbero portare il governo a cambiare i suoi piani

Lo speaker della Camera bassa del Parlamento britannico è uno dei politici più originali e controversi del Regno Unito, e con Brexit lo è diventato ancora di più

John Bercow ha detto di essere contrario a una visita di Trump a Westminster, per la «nostra opposizione al razzismo e al sessismo»

Durante la seduta di ieri un laburista ha tirato fuori il "Libretto Rosso" di Mao, mandando in estasi Cameron e i suoi, e poi il presidente ha invitato tutti a calmarsi facendo yoga

Lo storico Palazzo di Westminster a Londra è soggetto a crolli e allagamenti: dovrà essere restaurato nei prossimi dieci anni, altrimenti dovrà spostarsi altrove

Con una lettera ha chiesto all'Unione Europea un rinvio di Brexit, per rispettare la legge, ma con una seconda lettera ha chiesto che fosse ignorata la prima

La storia dell'importante politico britannico - vicepresidente della Camera, conservatore - arrestato sabato per stupro, che per ora non si dimette

Continuano "Che tempo che fa", "Le Iene" e "Non è l'Arena", mentre il terzo canale Rai festeggia i suoi quarant'anni con uno speciale

Il Parlamento britannico ha bocciato i diversi approcci all'uscita dall'UE proposti nei cosiddetti “voti indicativi”: e quindi siamo sempre allo stesso punto

Il primo ministro britannico ha dato la sua versione riguardo ai suoi investimenti in società off shore, e ha promesso misure più severe contro l'evasione fiscale

È l'ipotesi più probabile dopo il voto di ieri al parlamento britannico: sui tempi, molto dipenderà dalle decisioni dall'Unione Europea e dai piani di Boris Johnson

Il primo ministro Boris Johnson non ha ottenuto le elezioni anticipate e dovrà chiedere un nuovo rinvio di Brexit, ma non è detto che l'Europa lo conceda (e forse a Johnson andrebbe bene così)
