Il primo a guadagnarci dall’uccisione di Suleimani è l’ISIS
Le operazioni contro lo Stato Islamico sono state sospese, la coalizione che lo aveva combattuto si sta sgretolando e la presenza dei militari americani in Iraq è in bilico

Le operazioni contro lo Stato Islamico sono state sospese, la coalizione che lo aveva combattuto si sta sgretolando e la presenza dei militari americani in Iraq è in bilico

Poco e nulla, dicono i critici: in realtà qualcosa si sta muovendo, nonostante la posizione molto scomoda in cui si trova

C'entra il nazionalismo più che l'appoggio al regime, e non è una buona notizia per Trump

L'Iran non rispetterà più i limiti previsti dall'accordo sul nucleare, Trump ha minacciato di imporre sanzioni all'Iraq se saranno espulsi dal territorio iracheno i militari americani

Le foto della prima delle quattro cerimonie che si terranno nel paese in onore del potente generale

Quando e come è stato deciso l'attacco contro il potente generale iraniano, passo per passo

In una serie di tweet che hanno alzato ulteriormente le tensioni, ha parlato di 52 obiettivi che saranno colpiti se gli Stati Uniti saranno attaccati (sarebbe un crimine di guerra)

A Baghdad, dove la bara del generale iraniano è stata portata oggi in corteo, e a Teheran, dove arriverà nei prossimi giorni


Storia di tre anni di strategie aggressive e imprevedibili, per provare a trovarci un senso (che secondo qualcuno non c'è)

«Abbiamo attaccato la scorsa notte per fermare una guerra, non per iniziarla»

L'ordine con cui Trump ha fatto uccidere il potente generale iraniano potrebbe avere conseguenze enormi in Medio Oriente: forse una nuova guerra o forse solo molto caos

Era uno degli uomini più potenti dell'Iran, che per anni con diplomazia e con violenza aveva lavorato per aumentare l'influenza del suo paese

Il potentissimo generale iraniano è morto in un attacco coi droni all'aeroporto di Baghdad, autorizzato direttamente da Donald Trump

Come hanno fatto migliaia di manifestanti filo-iraniani ad assediare l'ambasciata americana e perché il governo iracheno è rimasto a guardare

In risposta ai raid degli Stati Uniti contro le milizie sciite di Kataib Hezbollah


Centinaia di persone uccise dalla repressione più violenta dal 1979 e un governo più debole senza più l'appoggio del partito riformista, tra le altre cose


Potrebbero essere usati per colpire gli alleati degli Stati Uniti nella regione, ed è un problema
