Almeno 27 persone sono morte nell’incendio di una grande sala giochi a Rajkot, in India


Anche se nessuno mette in dubbio la vittoria del primo ministro, la coalizione INDIA resta unita, e sta guadagnando terreno soprattutto grazie all'economia

Sono quasi 30mila ogni anno, per lo più nelle facoltà di medicina: prezzi bassi e una buona tradizione li attirano soprattutto da India e Pakistan, ora alcuni episodi di violenza potrebbero allontanarli



Per l'opposizione serve a intervenire contro le ineguaglianze, il primo ministro induista Narendra Modi sostiene che potrebbe favorire la minoranza musulmana: tutto questo nonostante le caste siano state formalmente abolite negli anni Cinquanta

Il primo ministro indiano si rifà a teorie del complotto e a notizie false per mobilitare il suo elettorato induista più radicale, continuando però a mostrarsi affidabile ai suoi partner internazionali



Venerdì si è votato in 21 stati nel primo giorno delle più grandi elezioni nella storia dell'umanità, che dureranno fino a giugno

Si inizia a votare per rinnovare la camera bassa del parlamento indiano: è quasi certo che a vincere sarà il partito del primo ministro uscente, che ha fatto una campagna elettorale particolarmente aggressiva

Cominciano venerdì e andranno avanti in 7 fasi fino al 1° giugno: c'entrano le dimensioni del paese e il numero degli elettori, ma anche la necessità di spostare le macchine per il voto e i soldati


Il Partito del Congresso, di centrosinistra, ha governato per decenni, ma ora rischia di perdere non solo le prossime elezioni ma anche il ruolo di principale partito dell'opposizione indiana

Nel senso che molti parlamentari sono gangster condannati per reati molto gravi, e quasi tutti saranno rieletti alle prossime elezioni


Il primo ministro dello stato di Delhi, Arvind Kejriwal, è accusato di corruzione, in un contesto in cui sempre più politici contrari al governo di Narendra Modi hanno problemi con la giustizia


Il primo ministro indiano correrà per un terzo mandato in primavera, e ha fatto approvare varie leggi contro l'opposizione e contro la minoranza musulmana

