I quotidiani a novembre


Sindaci e proprietari dei locali vogliono ridurre il più possibile il rischio di incendi, dopo la strage di Crans-Montana

Cioè con una newsletter, che inizia il 12 gennaio

I dati aiutano a capire cosa si potrebbe fare per evitare molte morti, e il freddo c’entra solo in parte

Storia del cotechino: brutto, grasso, per qualcuno ripugnante, per molti inevitabile

A Bormio ci sono critiche su come sono stati spesi i soldi, sulle opere in ritardo e sul loro impatto ambientale




Anzi tre, tutte italiane: raramente di vecchiaia, spesso perché costano troppo e le usano in pochi

Sulle Alpi le guardie forestali iniziano mesi prima pressate dai sindaci, i quali temono il giudizio dei cittadini

Ci sono ancora molti cantieri aperti, le opere concluse sono poche e alcune saranno "pronte" ma non proprio pronte


Concretamente, adesso che lo è diventato anche la "cucina italiana"

GEDI ha confermato per la prima volta alle redazioni che vuole vendere le testate entro gennaio, e i giornalisti stanno protestando

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

Da mesi girano voci, ora confermate, che la famiglia Elkann stia trattando per liberarsi del gruppo che possiede tra le altre cose La Repubblica e La Stampa

A Cortina si sta costruendo una cabinovia in una zona franosa e tra molti intoppi, ma il governo dice che sarà finita per tempo

I "krampus" sono giovani travestiti da mostri tremendi, che un tempo inseguivano e frustavano i bambini
