Jeff Bezos ha distrutto il Washington Post?
Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump

Inizia martedì ed è molto più europeo del solito, ma senza film italiani nelle categorie principali

«Mentre scaldo il biberon, parte di me scalpita per tornare nel flusso della città, un’altra sussurra di restare, di licenziarmi, di lasciarmi cullare dal calore della vita domestica»

Più cerchiamo risposte sul mondo dentro ai chatbot, più quei chatbot diventeranno i depositari della nostra interpretazione del mondo

Che vola alta sulle Vecchie ruggini

«Anche io che non ci credo, so che il Medio Cielo ce l’ho in Ariete e ho due app che ogni mattina mi inviano una notifica per dirmi come andrà la giornata»

Quello legato a Trump è l'ultimo di una serie di errori, problemi e polemiche che rischiano di compromettere la credibilità dell'azienda

Dopo avere infilato il più grande tormentone del 2024 la popstar è tornata con un album di cui ha fatto discutere soprattutto per la copertina

Mette insieme anziani e giovani rifugiati, in un condominio svedese che non assomiglia per nulla a un ospizio o a un centro di accoglienza

Quelle da cui potrebbe arrivare un record del mondo, quelle con qualche particolare rivalità o quelle di cui è proprio difficile prevedere l’esito

Dopo l'enorme successo di “Girls” era un po' sparita: nella sua nuova serie, “Too Much”, racconta anche com'è cambiata la sua vita

«Evidentemente il mio corpo, in questa stagione più che nelle precedenti, entra più facilmente in risonanza con lo spettro di frequenze e il timbro tipici delle voci femminili»

Succede più alle donne che agli uomini, tanto che hanno un nome apposta e nutriti gruppi online dove confrontarsi

Il recupero della barca dal fondale servirà a cercare prove che chiariscano cosa accadde davvero la notte del 19 agosto, quando naufragò

È la più vista su Netflix in decine di paesi, e ha dato improvvisa rilevanza ai temi di cui parla, arrivando al parlamento britannico


Dall'omaggio di Isabella Rossellini a David Lynch al discorso troppo lungo di Adrien Brody


«Deborah Feldman, autrice di “Unorthodox”, sostiene che in Germania l’ebreo perfetto, l’ebreo feticcio, sia colui che aderisce senza sbavature al modello di identità eretto sui due pilastri riconducibili alla colpa tedesca: la Shoah e Israele»
