La diplomazia dell’insulto di Javier Milei
Negli ultimi tempi il presidente argentino ha litigato con toni assai coloriti e violenti con molti leader di sinistra della regione, che molto spesso hanno ricambiato gli insulti

Negli ultimi tempi il presidente argentino ha litigato con toni assai coloriti e violenti con molti leader di sinistra della regione, che molto spesso hanno ricambiato gli insulti


Non è chiaro quali funzionari dovranno andarsene: l'annuncio è stato fatto dopo che il presidente argentino Javier Milei ha insultato, di nuovo, il suo omologo colombiano Gustavo Petro, definendolo un «assassino terrorista»

Alle elezioni locali di domenica è andata male e non ha vinto in nessuna grande città: i partiti tradizionali sono tornati a vincere





Due persone sono morte negli scontri: contadini e popolazione indigena protestano contro un'azienda petrolifera




Il nuovo presidente della Colombia, il primo di sinistra del paese, militò per un periodo nell'M-19, che cessò la lotta armata nel 1990

Gustavo Petro ha vinto il ballottaggio alle elezioni di domenica, battendo il candidato populista Rodolfo Hernández

È stata chiamata “petrofobia”, e potrebbe danneggiare seriamente il candidato di sinistra al secondo turno di domenica

Cioè un candidato populista e quello che potrebbe diventare il primo presidente di sinistra della storia del paese

Si vota domenica e il favorito è Gustavo Petro, ex guerrigliero del gruppo rivoluzionario Movimento 19 aprile

Sia alle elezioni legislative sia alle primarie per le presidenziali: ed è una notizia, per un paese tradizionalmente assai conservatore

È un conservatore e ha promesso una revisione degli accordi di pace con le FARC

È stato cacciato da un ispettore del governo, causando le proteste di decine di migliaia di persone (e anche le FARC hanno detto che non sono contente)
