I nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran nel golfo Persico
Sono i primi dopo la firma dell'accordo per la fine della guerra, e potrebbero compromettere i futuri negoziati

Sono i primi dopo la firma dell'accordo per la fine della guerra, e potrebbero compromettere i futuri negoziati


Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Iran e Stati Uniti continuano a sostenere cose contraddittorie: in parte è voluto, e in parte è colpa dei post di Trump

Per la riapertura almeno parziale dello stretto di Hormuz: ma serve cautela, e vedere dove vanno i negoziati tra Iran e Stati Uniti

Quello che dovrebbe mettere fine alla guerra, che è estremamente favorevole all’Iran e che di fatto prevede ulteriori negoziati nei prossimi 60 giorni

Erano in vigore da decenni: è una delle prime grosse concessioni fatte al regime dopo il memorandum della scorsa settimana, su cui si continua a negoziare

Il Bürgenstock Resort è un complesso di lusso in Svizzera frequentato da celebrità, politici e diplomatici: ci si sposò anche Audrey Hepburn

Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Sono tornati a trattare dopo la firma dell'accordo, ancora sulle stesse cose di sempre: ci sono state tensioni ma anche qualche progresso limitato

Sono iniziati domenica in Svizzera e proseguiranno nei prossimi giorni, forse anche qualcosa di più

Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

Cioè praticamente tutti, a parte Trump e l'Iran

Il primo incontro in Svizzera per fare iniziare i colloqui è stato annullato, probabilmente per volontà dell'Iran: lo stretto di Hormuz però sta riaprendo

E con lui le trattative tra Stati Uniti e Iran, a cui è vincolato

È il primo fatto direttamente con il gruppo alleato dell'Iran e non con il governo libanese, ma è presto per dire se reggerà


È stato diffuso dalla Casa Bianca: prevede l'eliminazione delle sanzioni e un fondo da 300 miliardi di dollari per l'Iran, tra le altre cose

L’accordo firmato con l’Iran fa pensare che accontentare Israele non sia più tra le priorità del governo americano: è una cosa nuova, e grossa
