Cosa potrebbe succedere ora tra Israele e Iran
Israele ha degli obiettivi espliciti e uno implicito, mentre l'Iran potrebbe espandere il conflitto al resto del Medio Oriente

Israele ha degli obiettivi espliciti e uno implicito, mentre l'Iran potrebbe espandere il conflitto al resto del Medio Oriente

Hanno ammassato mezzi militari in Medio Oriente per farlo già nel fine settimana, ma manca la decisione di Trump

È strutturato per la sopravvivenza e ha un apparato di sicurezza capillare e brutale, ma le debolezze si stanno accumulando

Da dove viene la potente forza militare iraniana presente in molte crisi del Medio Oriente, e forse responsabile dell'ultimo attacco a due petroliere nel Golfo dell'Oman

Lo spiega Cecilia Sala nel suo libro reportage dedicato ai ventenni iraniani, ucraini e afghani

I casi accertati sono 300 in più di ieri e i morti sono 92. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 541

Il più potente corpo militare del regime iraniano è fedele soltanto alla Guida suprema, e ha enorme interesse a mantenere lo “status quo”

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Senza l'aiuto di Hezbollah e Iran, e con la Russia disinteressata, l'esercito del presidente siriano è stato sbaragliato dai gruppi islamisti di Idlib

Perché proprio ora, quanto andranno avanti e cosa sta succedendo a Gaza, tra le altre

Polizia e miliziani uccidono, feriscono e spaventano i manifestanti usando anche fucili a pallini e pistole da paintball

Uno storico giornale satirico americano, che con internet è diventato evidenziatore di molte depravazioni dell'informazione contemporanea, a cominciare dalle notizie false

In Iran tutte le cose più importanti, in un modo o nell'altro, dipendono dal capo religioso degli sciiti che Trump si vanta di avere salvato

Fu 25 anni fa, morirono 270 persone e chi ne fu responsabile è ancora poco chiaro

«Tanta ira deve pure avere avuto, da parte mia, un qualche innesco. Una qualche responsabilità. Ho detto, ho fatto qualcosa che non va?»

«La vera questione è la difficoltà (di molti, sicuramente anche mia) di uscire all’aperto, abbandonando la nicchia nella quale ognuno tende a rintanarsi per sopravvivere. Senza riuscire a immaginare il mondo come un posto molto, molto più grande del nostro circoletto, delle tre chat alle quali ci aggrappiamo per non sentire il suono di altre parole. Senza capire che esistono le faccende personali, tutte rispettabili, ma se alzi di qualche metro da terra il tuo sguardo vedi che il mondo è infinitamente più grande di te»
