Le prime pagine di domenica 9 dicembre 2012
Tutti i giornali aprono con le dimissioni di Monti, chi neutro, chi ironico e chi ostile

Tutti i giornali aprono con le dimissioni di Monti, chi neutro, chi ironico e chi ostile

I giornali fissano le elezioni al 10 marzo, la prima della Scala, e il suicidio dell'infermiera di Kate

Il titolo di copertina è "Cosa c'è dietro Google", di Riccardo Staglianò

La foto dei giornalisti che si scusano per gli scarsi risultati ma dicono che "rifaremmo tutto allo stesso modo"

Lo "strappo" di Berlusconi, mentre il Governo approva il decreto sull'incandidabilità dei condannati in via definitiva

L'eterno ritorno di Berlusconi, i killer nell'asilo di Scampia, e le proteste contro Morsi in Egitto


La Consulta dà ragione a Napolitano, le proteste contro Morsi in Egitto, e le solite liti sulla legge elettorale

Tornano nomi che mancavano da un po' sui giornali: lo spread e Forza Italia

Il giornale per iPad di Murdoch non è arrivato a compiere due anni: pochi lettori e un "modello di business non sostenibile"

La vittoria di Bersani su Renzi, e Napolitano pensa alla grazia per Sallusti

I titoli sono quasi tutti per il ballottaggio tra Renzi e Bersani, ma c'è anche l'arresto di Sallusti e si continua a parlare dell'ILVA

Il governo riapre l'Ilva, i nuovi dati sulla disoccupazione, e Bersani e Renzi finiscono la campagna elettorale litigando

La Palestina ammessa all'ONU, Renzi e gli altri candidati litigano sulla partecipazione al ballottaggio, e il decreto del governo sull'ILVA

La tromba d'aria sull'ILVA, Bersani e Renzi in tv, e saltano le primarie del PDL?

Nel senso dell'orario in cui vanno in stampa ogni sera: come la crisi e Internet stanno cambiando abitudini consolidate

Una vecchia tradizione dei tabloid britannici è stata di nuovo molto contestata nelle ultime settimane

Monti prepara un decreto per salvare l'Ilva di Taranto, occupata dagli operai, e cerca finanziamenti per la sanità

La chiusura dell'Ilva, il ballottaggio Bersani-Renzi, e la strage di bambini a Damasco

Bersani e Renzi al ballottaggio, Monti in dubbio sul futuro, e stavolta è la Juventus a lamentarsi degli arbitri
