Il nuovo logo della Svezia
Giallo e blu e con un font disegnato apposta: lo ha realizzato un'agenzia su mandato dell'ente per la promozione del paese

Giallo e blu e con un font disegnato apposta: lo ha realizzato un'agenzia su mandato dell'ente per la promozione del paese

Quello che ha creato alcuni tra i font più famosi parlava la stessa lingua che nonostante le sue difficoltà è la seconda più parlata del mondo: that one

Uno dei font più famosi di sempre reinterpretato da venti studi grafici di oggi

Dopo anni in cui le aziende hanno semplificato la propria immagine ricorrendo a font più puliti ed essenziali, Burberry ha rispolverato le grazie

Obama è presidente anche grazie al Gotham, Helvetica è ovunque e c'è un posto in cui "@" si chiama «involtino d'aringa»


Si chiamano Brera e Solferino: da oggi i titoli del giornale sono un po' diversi (e migliori?)

Patria, Pinocchio, Principe di Piemonte, Batigia (con una t), Nuova Italia, Eden: le migliori insegne degli stabilimenti balneari della Versilia, scelte da Michele Boroni

I vostri amici non stanno urlando né hanno scoperto un trucco: è una nuova funzione automatica del social network

Se ci siete stati lo avete sicuramente notato, ma magari non sapete che storia ha e perché è importante e imitato

Si chiama "Impact" ed è diventato un meme a sua volta: un po' per caso, un po' perché si legge molto bene insieme alle immagini

La storia comincia con i Panama Papers, continua con un atto falso scoperto per via del carattere utilizzato e finisce con una pagina Wikipedia bloccata

Tobias Frere-Jones, uno dei grafici più importanti al mondo, dice che è la parte più difficile del suo lavoro: uno "slogan pubblicitario composto da una sola parola"

La campagna di promozione di un carattere tipografico pensato per la città è stata incentrata sulla libertà di espressione, che a Dubai non è proprio di casa

Si chiama Noto, è gratis e funziona per 800 lingue, dal fenicio al tibetano: serve a evitare quei fastidiosi rettangoli sui programmi di scrittura

La sua forma famosissima si deve alla scarsa qualità della carta del passato, quando si scriveva a mano nei balloon

Il Sans Forgetica è volutamente difficile da leggere: per far fare più fatica al cervello, e imprimere nella memoria quello che si è letto

Un'altra inserzione spiazzante sui giornali di oggi, dopo quella con il carattere tipografico di Volkswagen

Almeno secondo il sito Typographica, che li sceglie da otto anni: dai sobri ai barocchi, dai classici ai più arditi
