Questo video vi farà piangere
Un video di Burger Fiction raccoglie alcune delle scene più commoventi della storia del cinema

Un video di Burger Fiction raccoglie alcune delle scene più commoventi della storia del cinema

Sarà presentata integralmente online venerdì, il film esce a fine ottobre

Per il cinquantenario di 007 al cinema: il film esce a fine ottobre


La memorabile scena di "Non ci resta che piangere", oggi che lei compie cinquant'anni

Jordan Hanzon ha preso "Inside Out" e ha montato insieme le parti "esterne" del racconto (quelle in cui si vede Riley, insomma), eliminando tutte le parti che mostrano le vicissitudini di Gioia, Tristezza, Paura, Disgusto e Rabbia. Dei 102 minuti del film originale nel restano soltanto 15, che comunque fanno piangere lo stesso.


Per la maggior parte degli spettatori dei film, gli oggetti di scena sono elementi casuali: sono soltanto oggetti che per caso circondano o vengono utilizzati dai personaggi. Come spiega Rishi Kaneria nel suo video, invece, gli oggetti di scena nei film hanno funzioni molto più nobili e importanti che l’arredo o la decorazione: possono portare avanti la trama, precisare alcune caratteristiche di un personaggio, raccontare un fenomeno senza mostrarlo o mostrando una cosa diversa, creare suspence, farci ridere o piangere. In alcuni film, ad esempio “Cast Away”, un oggetto può diventare un personaggio chiave (Wilson). In altri casi gli oggetti di scena funzionano come simbolo e metonimia per i protagonisti: la frusta di Indiana Jones o l’ombrello di Mary Poppins, ad esempio. In altri casi ancora, gli oggetti di scena fanno parte di un sistema simbolico: nel “Padrino” di Francis Ford Coppola, ad esempio, le arance sono simboli di morte e compaiono nelle scene in cui muore qualcuno, o vengono utilizzati per prefigurare una morte. Il video di Kaneria analizza le funzioni fondamentali e accessorie degli oggetti di scena, con famosissimi esempi.

Si tende a pensare che sia facile costruire un momento che fa piangere in un film. Basta una scena triste con musica triste, no? Non è così semplice.


Dice che i Nirvana non la fanno impazzire, ma che ascoltare "Dumb" la commuove sempre

O forse si è già rivisto, alle porte dell’aldilà. È un privilegio e una maledizione [Continua]

Continua il festival canadese dove in questi giorni sono passati Kate Winslet, Donald Sutherland, George Clooney e Sandra Bullock, e ancora Johnny Depp e Amber Heard

Aveva 90 anni e recitò tra le altre cose in “8½” e “Giulietta degli spiriti” di Federico Fellini, con cui ebbe una lunga relazione sentimentale

Il documentario dei fratelli Taviani, il nuovo film di Verdone e Daniel Radcliffe che non fa Harry Potter

Ne parla in un articolo sul nuovo numero di Vanity Fair Usa


In un video che circola molto online spiega perché pianse dopo essersi visto vestito da donna, per fare Tootsie

