Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera russa nell’Atlantico
E una panamense nel mar dei Caraibi: entrambe avevano provato ad aggirare il blocco al largo del Venezuela

E una panamense nel mar dei Caraibi: entrambe avevano provato ad aggirare il blocco al largo del Venezuela

La città era stata conquistata dai miliziani delle RSF a ottobre e buona parte dei suoi abitanti rimasti potrebbe essere stata uccisa o arrestata

È "pesante" e più costoso da lavorare, ma il principale limite al suo sfruttamento è lo stato disastroso dell'industria locale

La rete di navi usate da Russia, Iran e Venezuela per aggirare le sanzioni

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

È la prima volta che le riesce un attacco così lontano, contro una nave della flotta che aggira le sanzioni

Le importazioni a basso costo sono una risorsa per le centrali elettriche dell'isola, dove l'economia è già in profonda crisi


Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo

Anche perché ci sono solo due candidate: una di sinistra, che sa palleggiare, e una del governo, più istituzionale

Elvo Zornitta si è sfogato dopo i risultati dell'ultima perizia che non ha trovato una corrispondenza tra il suo DNA e quello scoperto su alcuni reperti

Sono i protagonisti delle immagini che hanno vinto un famoso concorso fotografico del Museo di storia naturale di Londra

Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”


«Uno dei reportage più strani della storia del giornalismo italiano inizia da un cimitero napoleonico infestato dai fantasmi a pochi chilometri da Treviso. Sessant’anni dopo è venuto il momento per la mia indagine parallela»



«La prima volta che ci sono venuto, nel 2001, i ricchi non esistevano o quasi. C’era solo il re con la sua corte. Al terzo viaggio ho deciso che volevo andare a conoscere i guerriglieri maoisti. Un giorno sono salito su un tuktuk a pedali e il conduttore ha cercato l’indirizzo su Google Maps»

«Come si misura l’arretratezza di un posto? Qui sembra impossibile. Perché basta lasciare la strada che cinge l’isola e addentrarsi nei sentieri sconnessi e fangosi che penetrano verso l’interno per scoprire come l’estasi fatiscente di hotel, ristoranti e centri massaggi del lungomare sia un fondale fantasmagorico che copre uno sprofondo di miseria vera»
