La procura di Belluno non riesce a identificare chi ha insultato Assia Belhadj su Facebook
Sia perché negli uffici non ha accesso al social network, sia – dice – perché gli Stati Uniti non collaborano

Sia perché negli uffici non ha accesso al social network, sia – dice – perché gli Stati Uniti non collaborano

Ovvero la tecnologia che permetteva di identificare i volti nelle foto e suggeriva chi taggare, suscitando preoccupazioni sulla privacy

E ad altre piattaforme che quest’anno ci rimetteranno almeno 10 miliardi di dollari a causa delle nuove regole sulla privacy, dice il Financial Times

Meta significa "morta", cosa che da giorni viene molto presa in giro



I documenti che mostrano i problemi di Facebook con la disinformazione non sono nuovi ma hanno diversi elementi notevoli, a partire dal modo in cui sono stati pubblicati

È il secondo importante accordo sul copyright raggiunto dalla stampa francese, dopo quello dello scorso gennaio con Google


Sono rimasti inaccessibili per mezza giornata a causa di un problema tecnico piuttosto complesso, provocando diversi guai

I tre servizi di proprietà di Facebook hanno ripreso a funzionare nella notte tra lunedì e martedì, dopo circa sei ore di interruzione

Si chiama Frances Haugen, ed è l'ex dipendente che ha permesso le recenti inchieste del Wall Street Journal sul social network

Sta provando a dimostrare il suo impegno contro la disinformazione, ma alcune recenti rivelazioni ne hanno compromesso la credibilità

Tra scettici ed entusiasti, è in corso una discussione tra gli esperti di tecnologia sulla prospettiva di un mondo virtuale – o «un incubo distopico» – in cui faremo tutto

Il social network ha collaborato con Luxottica per produrne un paio che fa foto e video, cercando di renderli poco inquietanti


Due giornaliste del New York Times hanno ricostruito le vulnerabilità, gli interessi e i dissidi interni al social network


Vogliono farsi pagare i diritti d'autore dei propri articoli con un contratto collettivo, superando differenze e divisioni

Sono stati presentati cinque disegni di legge che se approvati – ma sarà difficile – potrebbero portare allo scorporo di aziende come Amazon e Google
