Le disastrose inondazioni in Pakistan
Da metà giugno hanno ucciso quasi mille persone e lasciato milioni di sfollati

Da metà giugno hanno ucciso quasi mille persone e lasciato milioni di sfollati

«Avremo un po' più di case sulla spiaggia: non è la cosa peggiore del mondo», ha detto durante un comizio in Alaska

Dopo essere stata al centro dell'attenzione, vuole che si parli meno di lei e molto di più dei gruppi di attivisti nei paesi che già subiscono gli effetti della crisi climatica

Il WWF lo spera e chiede – anche all'Italia – di usare sempre di più l'energia prodotta da fonti rinnovabili in tutti i campi possibili in modo da contrastare il cambiamento climatico

Perché come se ne parla e come lo si mostra determina anche il modo in cui le cose sono capite e contrastate

Lo dice una nuova ricerca pubblicata su Nature, con dati e prove molto forti

Su Storytel e Audible arriveranno i nuovi libri di Zadie Smith, Paolo Cognetti e Veronica Raimo, tra le altre cose

Il "bonus réparation" andrà dai 6 ai 25 euro e si potrà ottenere nelle sartorie e calzolerie convenzionate, per ridurre gli sprechi



Le massime hanno superato i 40 °C causando morti e danni in Canada e negli Stati Uniti occidentali: c'entra la deviazione verso nord di alcune "correnti a getto"

In un articolo sull'Observer, il leader del partito Laburista si è preso le responsabilità della sconfitta alle elezioni politiche ma ha difeso tutto il resto

24 associazioni e 179 persone vogliono che un giudice ordini al governo di ridurre le emissioni di gas serra del 92 per cento, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2030

«Le risposte tradizionali della sinistra appaiono inadeguate perché parziali (una diversa per ogni emergenza) o inascoltate (troppo esigenti per larga parte della società). Il risultato elettorale sta tutto nella faglia aperta da questa incomunicabilità».


È uno dei temi della COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow, in Scozia, dal 31 ottobre al 12 novembre

In alcuni casi aumentano le misure di sicurezza, ma prevenire queste azioni non è facile e per ora non sembra così fondamentale

«Non dovremmo avere bisogno di definire chi si preoccupa dell'ambiente. Dovrebbe essere una cosa scontata. Non abbiamo una parola d'uso comune per definire, per esempio, i “non assassini”. Da un punto di vista strettamente logico mi sembra che l'unico motivo per disinteressarsi del collasso del pianeta Terra sia non essere terrestri. Se uno è di Ganimede, o di un'altra luna di Giove, potrei capire che dell'effetto serra e dell'acidificazione degli oceani gliene freghi il giusto»

C’entra la carenza delle materie prime ma anche la mancanza di interesse, sia delle aziende sia dei clienti, per i modelli più economici
