Il “macronismo” dopo Macron
Negli ultimi dieci anni il presidente francese ha dominato la politica nazionale, ma non è riuscito a trovare un suo erede politico: perché?

Negli ultimi dieci anni il presidente francese ha dominato la politica nazionale, ma non è riuscito a trovare un suo erede politico: perché?


Ora si attende un rimpasto di governo che potrebbe coinvolgere anche i Verdi, vincitori delle recenti elezioni municipali




In Francia è consuetudine che tra le presidenziali e le legislative ci siano delle modifiche, ma quelle del nuovo presidente sono state più politiche che tecniche

È formato per il 50 per cento da donne, include anche politici socialisti e di centrodestra, ha per ministro dell'Ambiente un noto ambientalista

Macron ha scelto l'attuale sindaco di Le Havre, che ha cominciato nel Partito Socialista ma poi si è avvicinato al centrodestra


A oltre tre mesi di distanza dal primo turno e in oltre 4.000 comuni, tra cui Parigi, Le Havre e Lille

Per risolvere la crisi di governo in corso, dopo che era apparso sempre più isolato anche fra i suoi alleati

Il primo ministro francese è stato riconfermato cinque giorni dopo le dimissioni, e dopo una delle settimane più turbolente della politica francese

Il partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella, alleato con Eric Ciotti, ha ottenuto più del 33 per cento dei voti, ma molto si deciderà al secondo turno in programma il 7 luglio

Secondo l'ultimo sviluppo dell'inchiesta “Pegasus Project” potrebbe esserci questa possibilità, ma per ora non si hanno certezze

Ha invitato a «non cedere alla moda del momento», riferendosi a simboli ed espedienti per rendere le parole più neutre che in Francia sono piuttosto diffusi

Sono andati bene soprattutto i Verdi, che hanno contribuito anche alla rielezione di Anne Hidalgo come sindaca di Parigi


È stato nominato dal presidente Emmanuel Macron dopo settimane di stallo: è stato capo dei negoziatori europei di Brexit, tra le altre cose
