Una canzone di Edoardo Bennato
Di quasi mezzo secolo fa, e di separazioni ferroviarie

Di quasi mezzo secolo fa, e di separazioni ferroviarie

Di quelle vecchie vecchie, che oggi compie 70 anni, ha girato e conosce la gente

Pensare che i successi di Saviano, Benigni e Vecchioni siano un segnale politico è inutilmente autoconsolatorio

Quella delle cover – ha vinto Ermal Meta con una canzone di Modugno – ma anche della seconda parte del concorso "Nuove proposte"

Chi canterà cosa nella serata del 9 febbraio: ci saranno canzoni di De Gregori, Battisti, Battiato, Morandi, Mina e Caterina Caselli, tra le altre

Che si terrà all'Auditorium Parco della Musica di Roma senza pubblico: suoneranno tra gli altri Colapesce e Dimartino, Motta e Madame

Chi canterà cosa nella serata del 9 febbraio: ci saranno canzoni di De Gregori, Battiato, Mina, Anna Oxa e Celentano

Tanta politica, ma anche un po' di musica e "Mad Max: Fury Road"

Hanno cantato 10 "Campioni", quattro "Nuove proposte" e tra gli ospiti James Taylor, Giorgia, Virginia Raffaele, Gino Paoli e un gruppo di donne

Di tutto: il calcio, una montagna di film e poi i programmi di approfondimento e un reality show sugli scherzi

La partita serale dei Mondiali tra Russia ed Egitto, e poi "Grease" e "Il silenzio degli innocenti"

Il-concertone-del-primo-maggio, ovviamente: per gli altri, due film che finiscono spesso nelle liste dei migliori della storia del cinema

Le canzoni dei Mondiali di calcio esistono da sempre, ma solo da qualche decennio sono “ufficiali”: un breve (e nostalgico) ripasso

Ma anche i non concerti a Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna, per organizzarsi per tempo e avere un sempre utile piano B

Aveva 59 anni ed era malato da mesi; giocò nella Juventus, nell'Inter e fu soprattutto l'attaccante della Nazionale ai Mondiali di Italia '90

Si sentiranno un po' di grandi canzoni italiane, ci saranno i ripescaggi dei cantanti meno votati fin qui e sentiremo altre quattro "nuove proposte"


Negli anni Novanta fu uno dei concerti gratuiti più importanti e partecipati d'Europa, ma ultimamente la sua rilevanza è un po' calata

«Le trasformazioni politiche e tecnologiche dei modi di produzione provocano il rifiuto di chi si sente travolto dal cambiamento. Come le odierne tensioni, l’originario rifiuto del burattino di studiare e imparare un mestiere era una reazione all'industrializzazione, ai ritmi veloci e al modo in cui gli individui erano considerati responsabili di una crisi economica generata da forze che non potevano controllare»
