A Milano è crollato un edificio di tre piani in ristrutturazione: non c’erano persone all’interno




Ospitava l'aula magna dell'ex facoltà di Geologia, dove fino a poche ore prima c'erano state lezioni: non ci sono stati feriti

La colonia balneare di Prora fu voluta da Hitler ma non venne mai completata: la sua recente riqualificazione è molto discussa





Ha colpito un palazzo vuoto in costruzione, provocando un incendio: le 8 persone a bordo sono tutte morte


Tra gli altri, c'erano gli uffici di Associated Press e Al Jazeera


L'esercito israeliano ha detto di aver colpito miliziani di Hamas che si nascondevano nell'edificio: secondo il ministero della Salute della Striscia sono stati uccisi 40 civili

Dopo settimane di proteste, un gruppo di manifestanti si è barricato in un edificio della prestigiosa università di New York, che lunedì aveva iniziato a sospendere alcuni studenti

Martedì molti studenti avevano occupato un edificio dell'università di New York, per manifestare contro la guerra nella Striscia di Gaza

Secondo le autorità della Striscia sarebbero almeno 90; Israele sostiene che l'edificio fosse usato come centro operativo di Hamas

Un portavoce del primo ministro ha confermato che l'abitazione era l'obiettivo di un attacco che ha danneggiato un edificio, ma non ci sono feriti

«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»
